I
robot assomigliano sempre di più agli
uomini, non soltanto nell'aspetto o nell'attitudine a compiere azioni simili a quelle umane, ma anche per la capacità di
provare emozioni e di
esprimere sensazioni.
Gli scienziati stanno cominciando a mettere a punto robot sempre meno
"macchine fredde" e sempre più
"calde", in grado di esprimere una loro
emotività, che varia a seconda della tipologia di comportamento con la quale sono chiamati a confrontarsi.
Non è un caso che lo sviluppo di questa sensibilità" inizi a far pensare alla
"roboetica", dall'unione di
"robotica" ed
"etica", e che a una disciplina considerata fino ad oggi così tecnica, quale la robotica, si avvicinino
filosofi e
pensatori.
Come modello di riferimento si è consolidata la figura di
Leonardo da Vinci: ingegnere, matematico, ma anche filosofo, in grado di unire il "saper fare" al "sapere" e di infondere a ogni gesto, a ogni sua invenzione un valore non esclusivamente "tecnico".
La
"roboetica" diventa uno degli argomenti all'ordine del giorno per lo sviluppo dei robot di nuova generazione e non è un caso che anche a questa nuova frontiera sia dedicata una parte del
workshop "I robot sono già tra noi", in programma
il 23 marzo 2007 a Tokyo,nell'ambito della
"Primavera Italiana", della quale costituirà l'evento di apertura, dopo la
cerimonia ufficiale di inaugurazione, in programma il
19 marzo 2007, alla presenza del Ministro dei Beni Culturali,
Francesco Rutelli, e delle Altezze Imperiali Giapponesi,
Prince and
Princess Hitachi.
All'evento parteciperà anche il Professor
Paolo Dario, Direttore del Polo Sant'Anna Valdera, una delle "autorità" riconosciute nel campo della robotica.
La partecipazione della Scuola Superiore Sant'Anna, centro di eccellenza e di avanguardia per la robotica, alla "Primavera Italiana" si gioca su più fronti, ma il workshop del 23 marzo,
"I robot sono già tra noi" costituisce uno dei momenti di maggiore interesse.
La giornata è promossa dalla
Scuola Superiore Sant'Anna e dalla
Waseda University, altro centro all'avanguardia per la robotica e che da anni ha siglato una convenzione e vari accordi di collaborazione con la Scuola stessa.
Tra l'altro, in apertura il
Presidente della Waseda University,
Professor Shirai, riceverà un'
onorificenza della
Repubblica Italiana, prima di una serie di interventi tenuti da un qualificatissimo gruppo di ricercatori giapponesi e italiani e di rappresentanti delle industrie.
A conferma del legame ideale con Leonardo da Vinci, parteciperà al workshop, tra gli altri,
Romano Nanni, Direttore della
Biblioteca Leonardiana.
In Giappone la delegazione della Scuola Superiore Sant'Anna sarà composta, oltre che dal Professor
Paolo Dario , anche dalle Professoresse
Cecilia Laschi e
Arianna Menciassi.
Sempre il 23 marzo 2007, a conclusione del workshop in Giappone, (alle ore 11.00 in Italia), si terrà l'
inaugurazione del
laboratorio congiunto tra la Scuola Superiore Sant'Anna e la Waseda University di
Robotica Umanoide "
"Robot-An", ospitato presso l'
ARTS Lab del
Polo Sant'Anna Valdera di Pontedera.
L'inaugurazione potrà essere seguita in
videoconferenza con il workshop di Tokyo.
In quell'occasione sarà presentata la prima versione del
robot bipede "
SABIAN " (
Scuola Superiore Sant'
Anna
BIped hum
ANoid).
Il programma completo del workshop è disponibile qui:
www.robocasa.net/workshop/2007/?page=program.
Tra il 19, giorno dell'inaugurazione della "Primavera Italiana", e il 23 marzo si terranno numerosi incontri con vari gruppi della
Waseda University nell'ambito delle collaborazioni in atto e da sviluppare secondo quanto previsto dalla Convenzione fra la Scuola Superiore Sant'Anna e la Waseda University, dove da tempo è operante il laboratorio congiunto
"Robocasa", che dal 23 marzo avrà appunto un gemello in Italia.
19/03/2007
Per Informazioni
Dott. Francesco Ceccarelli
Scuola Superiore Sant'Anna –
www.sssup.it
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