Per il commissario europeo all'energia sono l'unica alternativa su vasta scala al petrolio
Per Andris Piebalgs, commissario europeo all’energia, i biocarburanti sono importanti perchè consentono di fronteggiare due delle sfide più in difficili. La prima è la dipendenza del settore trasporti dall’ oro nero, una dipendenza che arriva al 98%.
"I combustibili di origine vegetale –spiega il commissario- sono l’unica alternativa su vasta scala al petrolio".
La seconda riguarda l’inquinamento generato dai milioni di veicoli in giro per il vecchio continente. "I livelli crescono velocemente. Di questo passo i trasporti saranno responsabili del 60% dell’incremento europeo di emissioni di CO
2 tra il 2005 e il 2020. L’Unione europea può adottare solo due politiche capaci di arrestare il trend:migliorare l’efficienza energetica delle vetture e promuovere i biocombustibili".
Anche se non sono stati raggiunti nel 2005 gli obiettivi della Direttiva europea che prevedevano il raggiungimento della quota del 2% dell’intero mercato dei carburanti, Piebalgs è convito che le prossime tappe saranno rispettate.
"Quasi tutti i 27 paesi della UE hanno adottato misure a favore dei biocombustibili, mentre nel 2003 (anno della direttiva ndr) lo avevano fatto solo in cinque. In questo modo la percentuale salirà tra il 4 e il 4.5% nel 2010."
Data:
10/07/2007
Autore:
DAVIDE BARCARELLI
Comunicato H2 Roma:
www.h2roma.org/h2roma_informa/157/piebalgsbiocarburanti_indispensabili_per_i_trasporti