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Interaction ruling animal collective behaviour depends on topological rather than metric distance

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Evidence from a field study

Authors:

by M. Ballerini, N. Cabibbo, R. Candelier, A. Cavagna, E. Cisbani, I. Giardina, V. Lecomte, A. Orlandi, G. Parisi, A. Procaccini, et al.

Roma, 28 gennaio 2008

L'articolo, pubblicato su PNAS, รจ relativo al progetto europeo StarFlag coordinato da Giorgio Parisi, direttore del centro SMC dell'INFM-CNR.

Le dinamiche collettive degli animali e in particolare degli stormi di uccelli sono alla base di questa ricerca.

In particolare le osservazioni condotte a Roma sul comportamento degli storni dimostrano che ogni uccello tiene sotto controllo un numero fisso di suoi simili (sei-sette), indipendentemente da quanto sono distanti.

Andrea Cavagna, ricercatore del centro SMC dell'INFM-CNR e coordinatore del gruppo romano che ha seguito il progetto, spiega che quando lo stormo subisce un attacco gli uccelli si disperdono, ma riescono a non perdere il passo dei vicini e si ricompattano in tempi rapidissimi perché la coesione non dipende tanto dalla distanza tra i singoli storni, quanto dalla loro capacità di interagire con un numero fisso di individui.

Download Articolo integrale, english version

Interaction Ruling Animal Collective Behaviour Depends on Topological rather than Metric Distance: Evidence from a Field Study [PDF file, 2 Mb]

http://arxiv.org/pdf/0709.1916.pdf [PDF file, 2 Mb]

Per informazioni:

CNR-Istituto Nazionale per la Fisica della Materia
Ufficio Stampa Giuditta Parolini
Tel.: +39.3357905227
E-mail: giuditta.parolini@infm.it