Assegnati ad eminenti studiosi italiani i riconoscimenti per la difesa
dei diritti, le scienze biologiche, mediche e politiche. L’Accademia delle Scienze di Torino ha assegnato i premi banditi per il 2011.
Il Premio “Giuseppe e Aristide Martinetto” (10.000 euro) - destinato a chi abbia operato per la salvaguardia dei tradizionali principi e valori individuali, l’eliminazione del malcostume e dell’opportunismo, la difesa dei diritti dei cittadini - è stato assegnato al Prof. Antonio Cassese.
Cassese, emerito dell’Università di Firenze, già ordinario di Diritto internazionale, dal 1993 al 2000 giudice e poi Presidente del Tribunale penale internazionale dell’Aja, ha ricevuto il premio per “il suo appassionato impegno per la difesa dei diritti dei cittadini di ogni paese nei confronti dell’oppressione e della violenza”, e per aver aperto la strada “al perseguimento dei crimini di guerra anche al di là dei confini nazionali”.
Il Premio internazionale Ferrari - Soave (15.000 euro), destinato quest’anno a premiare uno scienziato impegnato nel campo della Biologia cellulare, è stato conferito al Prof. Stefano Piccolo, ordinario di Biologia molecolare nell’Università di Padova" per i suoi studi dedicati ad alcuni dei principali meccanismi che regolano l'espressione genica caratterizzandone a livello molecolare il funzionamento."
Il Premio internazionale Gili - Agostinelli (15.000 euro), destinato a premiare un eminente cultore di Scienze biologiche o mediche, è stato conferito al Prof. Lucio Luzzatto, Direttore scientifico dell’Istituto Toscano Tumori.
Luzzato, uno dei più importanti scienziati italiani in campo medico - considerato a livello internazionale uno dei genetisti più stimati - è stato Direttore presso il Dipartimento di Genetica Umana al Memorial Sloan-Kettering Cancer Center di New York. Ha svolto le sue ricerche in Nigeria e in prestigiosi laboratori americani e inglesi, elaborando significativi contributi nello studio dei profili genetici che danno origine alla resistenza della malaria.
Il Premio Filippo Burzio (10.000 euro), bandito e finanziato dall’omonima Fondazione e destinato all’opera di autore italiano nel campo delle Scienze politiche apparsa nel biennio 2009-2010, è stato conferito al Prof. Adriano Viarengo per la sua biografia di Cavour, pubblicata nel 2010.
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