Il progetto Lepida@Unife

La collaborazione tra la Regione Emilia-Romagna e l’Università di Ferrara ha portato alla nascita del progetto Lepida@Unife, nell’ambito del quale la Regione ha reso disponibile all'Università una rete metropolitana in fibra ottica per connettere le principali sedi all'interno della città. Questa rete è la prima presenza di Lepida nel territorio ferrarese ed è elemento fondamentale nella collaborazione tra i due Enti per lo sviluppo delle infrastrutture e dei servizi ICT (Information and Communication Technology) della moderna società digitale. Il progetto Lepida@Unife è rete a larga banda e servizi ICT. La rete in fibra ottica è stata consegnata spenta e l’Università ha progettato la topologia e l’architettura della rete. L’Ateneo ha quindi sviluppato tutti i componenti dell’infrastruttura per l’interconnessione, per il controllo degli accessi, per il monitoraggio, per la gestione della qualità, per l’allocazione delle risorse. La rete Lepida@Unife è un’infrastruttura integrata fonia/dati con una banda a disposizione di studenti e docenti ben 500 volte superiore a quella disponibile precedentemente e con un risparmio economico per il sistema pubblico superiore ai 250 mila euro all’anno. L'infrastruttura di rete è stata l'elemento base su cui realizzare i nuovi e innovativi servizi ICT di Lepida@Unife, tutti sviluppati con tecnologie open source per favorire il riuso e la salvaguardia degli investimenti. I principali servizi presentati in questa occasione sono: Wi-Fe, per l'accesso wireless a Internet; VoIP-Fe, per la fonia VoIP; Desktop-Fe, il desktop Web per l'accesso ai dati e alle applicazioni. Il progetto Lepida@Unife è solo un assaggio delle potenzialità di Lepida e di quello che la collaborazione tra Regione e Università può portare al territorio. La Regione con il Piano Telematico mira a diffondere la copertura a banda larga per tutto il territorio regionale e a favorire la diffusione dei servizi ICT, per eliminare il digital divide e il knowledge divide. In questo contesto, l'Università di Ferrara ha sviluppato molti nuovi servizi ICT e si è resa disponibile a favorire il trasferimento tecnologico verso il territorio anche attraverso il riuso dei servizi già sviluppati.

Rete: Infrastruttura Il Backbone di Lepida@unife

Nel 2005 è stata resa operativa la prima MAN di Lepida nel territorio di Ferrara. Frutto di una collaborazione tra Regione Emilia-Romagna e Università di Ferrara, la MAN ha consentito l'interconnessione di tutte le sedi dell'Ateneo nell'area cittadina e ha costituito l'elemento abilitante per lo sviluppo di innovativi servizi ICT, per la realizzazione di svariati progetti di ricerca e per la creazione di iniziative di didattica avanzata. L'infrastruttura è realizzata tramite un doppio anello in fibra ottica, fornito spento dalla Regione. L’Università ha progettato la topologia e l’architettura della rete, ha sviluppato tutti i componenti per l’interconnessione, per il controllo degli accessi, per il monitoraggio, per la gestione della qualità e per l’allocazione delle risorse, realizzando una rete a banda larga. Inoltre, si prevede il collegamento delle sedi decentrate di Argenta, Cento e Comacchio, oltre che al centro di gestione di Bologna, entro la fine del 2007. La presenza di una rete a banda larga ha consentito la realizzazione di un sistema integrato tra dati e fonia, con forti capacità multimediali. I numeri: 12 le sedi cittadine interconnesse, 1Gbps la banda a disposizione di ogni sede, 1Gbps la banda verso ogni sede decentrata e verso Bologna, 120km la fibra utilizzata nella MAN, 500 volte la velocità di questa rete rispetto a quella precedente, 250 mila euro il risparmio annuo rispetto alla soluzione precedente, 2 i tecnici impiegati nella gestione dell'infrastruttura, 6 mesi per la realizzazione e la migrazione, 64Mbps la banda a disposizione verso Internet, 10 minuti il tempo di down della rete in 2 anni dovuto a manutenzione.

Ulteriori informazioni all’indirizzo:

www.unife.it/areainformatica/lepida-unife

Rete: Gestione Il Backbone di Lepida@unife

La fibra spenta che costituisce la MAN è stata resa operativa tramite apparati in tecnologia GigaEthernet. La rete ha la capacità di riconfigurarsi automaticamente, in caso di guasto, con un tempo inferiore al decimo di secondo ed è in grado di tollerare la rottura di una tratta senza alcun impatto per i servizi e per l'utenza. Ogni apparato è monitorato costantemente e un eventuale malfunzionamento genera un'ampia messaggistica di allarme. La manutenzione è effettuata completamente in insourcing e sono disponibili dispositivi in grado di sostituire immediatamente quelli danneggiati. La rete è gestita a layer 2 tramite Virtual LAN in grado di separare il traffico delle differenti strutture. Tutta la rete è basata sul protocollo IP, con un piano di numerazione privato in classe A. La conversione a indirizzi pubblici è realizzata mediante un sistema di NAT operante su un router open source, con accurate politiche di firewall. Il traffico di ogni utente è tracciato in ottemperanza alle attuali norme. La rete supporta in modo nativo IPv6 e Multicast. I numeri: 50 le VLAN in uso, 6000 il numero complessivo dei dispositivi connessi alla rete, 5000 gli indirizzi IP pubblici in uso, 150Mbs i picchi attuali di traffico tra le sedi, 52Mbps il traffico con Internet nelle ore di punta, 900 le macchine che fanno traffico in parallelo verso Internet, 1ms il ritardo di transito tra due punti qualsiasi della rete.

Ulteriori informazioni all’indirizzo:

www.unife.it/areainformatica/servizi/wife

Servizi: Wi-Fe L’accesso Wireless a Lepida@unife

La tecnologia e gli standard Wi-Fi per l’accesso Wireless alla rete offrono un naturale meccanismo per facilitare l’accesso degli utenti alla rete e ai suoi servizi. Per questo motivo, l’Ateneo di Ferrara è stato il primo in Italia a realizzare un’infrastruttura Wi-Fi per l’accesso Wireless alla rete Lepida@unife in tutte le sue strutture per tutti gli studenti e i docenti. L’infrastruttura Wi-Fi dell’Ateneo è stata chiamata Wi-Fe (Wireless Ferrara) ed è composta da molti componenti software realizzati con tecnologie open source e integrati con il sistema informativo di Ateneo e con i componenti di gestione della rete Lepida@unife. I numeri: il numero di accessi e il volume di traffico è quadruplicato ogni anno negli ultimi 3 anni. 17.000 gli studenti serviti, più di 1.000 studenti collegati ogni giorno. Dal Settembre 2006 il traffico generato da utenti Wi-Fe supera costantemente quello generato dai PC collegati alla rete fissa.

Servizi: VoIP-Fe La fonia VoIP di Lepida@unife

La nuova rete Lepida@unife ha permesso all’Università di Ferrara di progettare e realizzare una nuova piattaforma unificata per dati e fonia, in cui la fonia è completamente Voice over IP. Il sistema, chiamato VoIP-Fe, permette di avvantaggiarsi in modo organico delle opportunità offerte dalla tecnologia VoIP, in termini di nuovi servizi e di taglio dei costi. L’Università di Ferrara è la prima grande P.A. italiana ad aver realizzato un’infrastruttura full VoIP per veicolare tutti i servizi di fonia sulla rete. Elemento caratterizzante di VoIP-Fe è la scelta delle tecnologie open source, che ha permesso di riusare moltissimi componenti software già disponibili e di abbattere i costi di sviluppo. Dal punto di vista dei servizi, oltre alla normale fonia, l’utilizzo di prodotti open source programmabili ha permesso di realizzare molti servizi avanzati (VoiceMail, Click2dial, Conference Room, etc.). La piattaforma tecnologica è costituita da server Linux con centralini software Asterisk e ha dimostrato un’ottima stabilità e programmabilità. I numeri: 1800 i telefoni digitali distribuiti; 150 i fax collegati; 3000 i numeri gestiti; 300 mila euro all’anno il risparmio rispetto alla soluzione analogica precedente; 8 i nuovi servizi di peritelefonia sviluppati tra cui VoiceMail, Click2dial, Conference Room, chiamata diretta IP ad altri enti.

Ulteriori informazioni all’indirizzo:

www.unife.it/areainformatica/servizi/voip

Servizi: Desktop-Fe La postazione di lavoro del futuro in Lepida@unife

L’infrastruttura di rete a larga banda e alta affidabilità offerta dalla rete Lepida@unife permette di ripensare l’intera organizzazione del sistema informativo di Ateneo. La linea guida è centralizzare i dati degli utenti e le applicazioni in un unico datacenter, in modo da migliorare la gestione e garantire alta affidabilità e sicurezza. La centralizzazione favorirà in maniera decisiva anche la riorganizzazione delle applicazioni per favorire la cooperazione applicativa tra i diversi enti, un obiettivo strategico del progetto del Governo Italiano per la modernizzazione della P.A. In questo scenario, le nuove tecnologie indicate come Web 2.0 permettono di realizzare dei sistemi Client con cui gli utenti possono accedere ai dati e alle applicazioni centralizzate semplicemente utilizzando un qualunque browser Web. Sono queste le linee di sviluppo che stanno guidando alcuni dei più importanti colossi mondiali dell’informatica, come per esempio Google (con la suite di programmi applicativi Google Apps). La combinazione della rete Lepida@unife con le tecnologie Web 2.0 ha portato l’Università di Ferrara a realizzare Desktop-Fe, il primo prototipo di postazione di lavoro (il desktop Web) del prossimo futuro. Desktop-Fe è un passo avanti per la realizzazione di scrivanie distribuite in cui le applicazioni e i dati degli utenti sono centralizzati e l’accesso avviene tramite browser Web, in modo da permettere agli utenti una totale mobilità e aprendo quindi le porte a molte forme di telelavoro.

Ulteriori informazioni all’indirizzo:

www.unife.it/areainformatica/servizi/desktop-fe

Scheda del progetto Lepida@Unife

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