Al via un grande progetto di ricerca europeo guidato dall’Università di Siena che punta a una rivoluzione delle tecnologie robotiche.
Finalmente svelato il meccanismo che permette alla “cicalina verde” di salvaguardare le zampe durante la spinta e che ispirerà minirobot in grado di muoversi in ambienti ostili per l’uomo.
In letteratura si possono trovare moltissime informazioni per approfondire questa recente disciplina dell’artificiale, che in molti problemi costituiscono una valida alternativa alla Intelligenza Artificiale classica basata su motore logico.
L’aspetto senz’altro più innovativo del contributo di Leonardo è l’analisi alla quale sottomette gli organi delle macchine a partire dall’ultimo decennio del quattrocento.
Nei laboratori dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova 600 scienziati di 37 diversi paesi lavorano per progettare robot che possiamo agevolmente definire “cognitivi” in grado di imparare ed iCub e «CoMan» sono gli androidi protagonisti.
In Italia le ricerche nel settore della Robotica sono tra le più avanzate in Europa. A confermarlo è l’attribuzione del premio ERC-Arg dell’Unione Europea alla ricerca italiana in Robotica. In pratica un finanziamento che sarà di grande aiuto per i ricercatori ad approfondire gli studi sui robot intelligenti, simili all’uomo.
La robotica incontra il diritto grazie al progetto europeo “RoboLaw” coordinato dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e, con il convegno internazionale in programma il 21 (dalle ore 14.30, aula 3) e il 22 giugno (dalle ore 9.30, aula 6) compie un nuovo importante passo la stesura del “libro bianco” sul “diritto della robotica”.
In che modo le funzioni del cervello possono essere riprodotte da robot? Come è possibile fare in modo che un robot pensi, ricordi, riproduca sensazioni e azioni?
Prestigioso riconoscimento assegnato alla Robotica italiana L’UE investirà nella ricerca 2,3 milioni di euro Lo studio riguarda un nuovo concetto di “intelligenza del fare” che parte dalle mani.
Il robot leggero KUKA (Immagine 3) presenta una struttura esterna in alluminio, raggiunge un carico utile di 7 kg e opera con grande delicatezza grazie ai suoi sensori integrati.
