Robotica umanoide, macchine in grado di cooperare con l'uomo - Tra storia e mitologia


[05/06/2009]

ROBOTICA UMANOIDE FRA STORIA E MITOLOGIA

Molti hanno sentito parlare di robot, ne hanno visto qualcuno in immagini e ne conoscono gli impieghi.

Ma la visione che si ha al momento della robotica spesso non è completa né corretta.

Questo perché si tratta di una "scienza recente", che si stà sviluppando e che ha trent'anni circa.

Senz'altro in questo, la fantascienza, la letteratura hanno anticipato il lavoro scientifico vero e proprio, e questo non è accaduto solo nel nostro settore, ma in molti altri ambiti disciplinari.

Come già accaduto in precedenza, per altre innovazioni tecnologiche, fu la letteratura a delineare i tratti salienti di una scienza non ancora esistente.

Due esempi.

La parola robot viene da una rappresentazione teatrale che fu scritta nel corso degli anni Trenta dello scorso secolo.

Poi, la parola Robotica, per intendere la scienza che studia e costruisce robot è stata coniata dallo scrittore di fantascienza Isaac Asimov, in un racconto nel quale introduce per la prima volta le tre leggi della Robotica.

L'inventore americano Joseph F. Engelberger, considerato tra i padri fondatori della robotica, restò talmente affascinato dall'idea di poter costruire 'esseri artificiali' in grado di aiutare l'uomo e liberarlo dall'onere di compiti ingrati e pesanti, da dedicare la sua vita a questa idea.

Nel 1961 Engelberger presenta l'UNIMATE-1, il primo robot industriale della storia e nel 1967 la General Motors è la prima industria automobilistica a introdurre i robot nelle catene di montaggio.

Il primo robot umanoide moderno è stato costruito nel 1973 al dipartimento di scienza ed ingegneria della Waseda University (Tokyo), il suo nome è WABOT-1.

Questo robot era in grado di camminare, comunicare in modo naturale con una persona, vedere e manipolare oggetti grazie alle sue due mani artificiali antropomorfe ed è solamente il primo di una lunga serie di prototipi costruiti nei rinomati laboratori dell'università.

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Bibliografia e Sitografia:

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