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LifeHand - Mano biomeccatronica - Introduzione al Progetto

[02/12/2009] LifeHand, ovvero l’impianto e la sperimentazione di interfacce neurali su un soggetto amputato al braccio, ha lo scopo di rendere possibile, dopo una serie di passi successivi, l’impianto definitivo di una protesi di mano cibernetica. L’idea di sviluppare interfacce neurali per il controllo di protesi di mano è stata concepita nei primi anni ’90 presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e coltivata nell’ambito di una serie di programmi di ricerca. Nella fase attuale LifeHand ha affrontato uno dei principali problemi aperti in questo campo a livello mondiale: come realizzare, attraverso sottilissimi elettrodi impiantati nei nervi periferici del braccio di un amputato, un collegamento bidirezionale tra il cervello e la mano artificiale, che permetta, da una parte, all’uomo di inviare comandi motori alla mano e, dall’altra, ai sensori integrati nelle dita artificiali di trasferire stimoli percettivi direttamente al cervello. La sperimentazione svolta a fine 2008 presso il Policlinico Universitario Campus Bio-Medico è l’atto conclusivo di una serie di ricerche, avviate nel 2003 nell’ambito del programma NEUROBOTICS (fusione delle parole Neuroscience e Robotics), finanziato dalla Commissione Europea. Va sottolineato come, in questa ricerca finanziata quasi integralmente dalla Commissione Europea, l’Italia abbia giocato un ruolo di primo piano. Le fasi sperimentali finali, infatti, si sono svolte, come detto, presso il Policlinico Universitario Campus Bio-Medico. Il progetto europeo è stato coordinato dal Gruppo di Bioingegneria della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e la fase finale dello studio è stata sostenuta dal Ministero italiano per l’Istruzione, l’Università e la Ricerca, mediante un programma PRIN. I risultati della sperimentazione vengono comunicati dopo un’attenta valutazione dei dati raccolti e in contemporanea con la loro pubblicazione su rivista scientifica che ne ha ulteriormente vagliato la correttezza in qualità di soggetto terzo. Si spiega in questo modo il lasso temporale intercorso dal giorno dell’intervento chirurgico. La riservatezza è stata adottata a garanzia di una comunicazione scientificamente sicura, come richiesto dai gruppi di ricerca coinvolti.

Per informazioni:

Università Campus Biomedico di Roma Via Álvaro del Portillo, 21 00128 Roma Tel.: +39.06.22.541.9016 -9017 Fax.: +39.06.22.541.1990 E-mail: comunicazione [AT] unicampus.it Web: www.unicampus.it Scuola Superiore S. Anna di Studi Universitari e di Perfezionamento Piazza Martiri della Libertà, 33 56127 Pisa Tel.: +39.050.883378 Fax.: +39.050.883212 E-mail: francesco.ceccarelli [AT] sssup.it Web: www.sssup.it