Gli oceani si stanno riscaldando molto di più di quanto si pensasse


    - gli oceani assorbono più del 90% del surplus di energia termica che le nostre emissioni di combustibili fossili intrappolano sul pianeta;
     

    - i risultati di un nuovo studio scientifico suggeriscono che tale fenomeno abbia reso l'acqua degli oceani ancora più calda di quanto ipotizzato fino ad ora;

    - questo significa che bisognerà lavorare molto di più per evitare il verificarsi di alluvioni disastrose, uragani sempre più forti e il soffocamento degli esseri viventi che popolano gli oceani.

    Gli oceani sono come dei grandi purificatori d'aria


    Nel corso degli ultimi 200 anni gli esseri umani hanno bruciato carbone, cancellato intere foreste, hanno messo su strada automobili e camion alimentati con combustibili fossili e hanno fatto funzionare frigoriferi e condizionatori d'aria; in tutto questo gli oceani sono riusciti ad assorbire la maggior parte dell'anidride carbonica in eccesso dovuta alle emissioni gassose prodotte dall'uomo e hanno inoltre assorbito la maggior parte del calore in eccesso dovuto a tali emissioni.

    Fino ad ora i ricercatori ritenevano che gli oceani di tutto il mondo fossero in grado di assorbire più del 90% dell'eccesso di energia termica intrappolato sulla Terra dalle emissioni di CO2.

    Ma, secondo un nuovo studio pubblicato sulla rivista Nature, la situazione sembrerebbe essere peggiore di quanto ipotizzato fino ad oggi.

    Lo studio sembrerebbe dimostrare che gli scienziati hanno probabilmente misurato la quantità di calore negli oceani in modo errato, quindi l'acqua degli oceani potrebbe avere assorbito molto più calore di quanto precedentemente ipotizzato.

    Immagine - all'aumentare della temperatura dell'oceano viene perduto ossigeno, questo rende più difficile la sopravvivenza degli esseri viventi che popolano tale ecosistema. Credits: Getty/MKnighton/Abu Dhabi Ocean RacingImmagine - all'aumentare della temperatura dell'oceano viene perduto ossigeno, questo rende più difficile la sopravvivenza degli esseri viventi che popolano tale ecosistema. Credits: Getty/MKnighton/Abu Dhabi Ocean Racing

    «Se gli oceani si stanno riscaldando di più significa che la Terra si sta riscaldando più di quanto pensavamo, pertanto la Terra è molto più sensibile alle nostre emissioni« scrive l'autore principale dello studio Laure Resplandy, prof. di geoscienze all'Università di Princeton.

    Gli scienziati hanno a lungo messo in guardia sulla necessità di frenare la nostra dipendenza dai combustibili fossili per evitare un futuro regolare di catastrofi climatiche.

    Secondo Resplandy sarà ancora più difficile evitare che la Terra si trasformi in una gigantesca serra. In particolare ciò significa che sarà ancora più difficile evitare alluvioni dovute all'innalzamento del livello del mare per le città lungo la costa, violenti uragani e la morte di quasi tutte le barriere coralline terrestri.

    I nuovi dati suggeriscono che sarà ancora più improbabile riuscire a mantenere il riscaldamento terrestre al di sotto della soglia di 2 °C fissata dall'accordo sul clima di Parigi.

    «Tutto ciò rende più difficile raggiungere tale obiettivo« scrive Resplandy.
     

    Oceani più caldi hanno meno ossigeno


    Gli scienziati come Resplandy sono sempre alla ricerca di dati migliori e misurazioni più precise. Gli autori del nuovo studio non erano soddisfatti dei dati relativi alla temperatura dell'oceano e alla salinità dell'acqua, tali dati sono stati sempre utilizzati da altri ricercatori e vengono raccolti tramite il sistema Argo composto da circa 4000 boe situate negli oceani di tutto il mondo.

    «Le stime che sono state elaborate dagli altri ricercatori si basano tutte sullo stesso set di dati imperfetto» scrivono i ricercatori. Inoltre il sistema Argo non traccia molto di ciò che è accaduto prima del 2007.
     

    Misurare la quantità di calore degli oceani attraverso la quantità di ossigeno rilasciata in aria dalle acque

    Pertanto i ricercatori che hanno elaborato il nuovo studio hanno misurato la quantità di calore degli oceani attraverso la quantità di ossigeno rilasciata nell'aria osservando la superficie delle acque.

    «Quando gli oceani si riscaldano perdono gas, l'ossigeno è uno di questi» scrive Resplandy.

    I ricercatori hanno analizzato i livelli di ossigeno e anidride carbonica degli oceani in tre zone della Terra: Cape Grim (Tasmania), La Jolla (California), Alert (Canada). Sono stati analizzati 25 anni di dati, dal 1991 al 2016.

    I ricercatori hanno trovato un valore più elevato dei livelli di temperatura e di ossigenazione dell'acqua degli oceani pari al 60% in più rispetto alle stime riportate nel recente rapporto dell'IPCC.

    La ragione per cui gli oceani sono in grado di assorbire tanta energia termica sembrerebbe essere semplice, l'acqua è in grado di assorbire più calore dell'aria.
     

    Problemi per gli esseri viventi che popolano oceani


    Gli oceani più caldi rappresentano una minaccia per la maggior parte delle creature marine, livelli di ossigeno più bassi rendono più difficile l'orientamento dei pesci e la loro stessa capacità di vedere.

    Ad esempio la temperatura del mar del Giappone è aumentata di circa 1,7 gradi celsius negli ultimi 100 anni. Ciò ha comportato una migrazione di intere popolazioni di calamari che si sono spostate più a nord in cerca di acqua più fredda con maggiori livelli di ossigeno. Nella Carolina del Nord diversi banchi di platesse si sono spostate di circa 40 km sulla costa mentre le popolazioni di aragoste dell'Atlantico si stanno spostando sempre più verso il Maine.

    I risultati dello studio sembrerebbero aiutare a capire perché il livello dei mari si è già innalzato così tanto e perché molte delle creature degli oceani stanno cercando rifugio in altre zone.

    I risultati di questo studio dovrebbero servire per raddoppiare gli sforzi per salvare il pianeta. Secondo i risultati dello studio sarà necessario ridurre ulteriormente le nostre emissioni del 25% rispetto alle stime precedenti per poter centrare l'obiettivo della soglia di 2 °C dell'accordo di Parigi.

    «I nostri risultati sembrano indicarci che riuscire a contenere il riscaldamento globale sarà molto più duro di quanto pensavamo» scrive Resplandy.

    Siamo pronti a fare questo sforzo collettivo per salvare la Terra?

    Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Nature

     



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