Controllo dell'inquinamento: mercato in fortissima crescita


    Secondo Frost & Sullivan le entrate passeranno da un miliardo a oltre mille miliardi in 5 anni.

    Londra, 27 febbraio 2007 - Strabilianti opportunità di crescita per il mercato delle strumentazioni per il controllo dell'inquinamento atmosferico in Europa Occidentale.

    Nuove normative per far fronte all'emergenza ambiente, l'elevato prezzo del gas e l'urgenza di tecnologie avanzate per la produzione di carbone pulito stanno giocando un ruolo determinante nel dare slancio a questo mercato.

    Tutto questo mentre il futuro del carbone nella produzione energetica rimane ancora una sfida in alcuni mercati.

    Frost & Sullivan (www.power.frost.com) rivela che il Mercato delle Strumentazioni per il Controllo dell'Inquinamento Atmosferico dell'Europa Occidentale ha registrato entrate pari a 970 milioni di euro nel 2005.

    Secondo le previsioni questa cifra dovrebbe raggiungere i 1.165 miliardi di euro nel 2012. "La legislazione è sicuramente il motore più importante per la crescita delle vendite di tecnologie per il controllo dell'inquinamento atmosferico" - spiega l'analista di Frost & Sullivan Jonathan Robinson -. "La direttiva sui grandi impianti di combustione è la più importante di tutta una serie di leggi recentemente emanate".

    Le tecnologie relative all'ambiente non migliorano la performance e costituiscono quindi un costo capitale che non porta alcun beneficio economico.

    Non esistono infatti incentivi per l'installazione di questo tipo di tecnologie in centrali elettriche o di servizi elettrici, tecnologie che vengono quindi adottate solo se imposte da leggi nazionali o, come nel caso dell'Europa, da autorità governative sovranazionali come l'Unione Europea.

    La direttiva sui grandi impianti di combustione obbliga gli impianti a implementare le tecnologie necessarie oppure, in alternativa, ad affrontare la sanzione definitiva che rappresenta la chiusura permanente dell'impianto.

    Fra le maggiori fonti di carburante, il carbone è di gran lunga il più inquinante in termini di emissioni, poiché rilascia elevati livelli di polvere, anidride carbonica, anidride solforosa e ossido d'azoto.

    Tecnologie come ad esempio i filtri di tessuto, i precipitatori elettrostatici, la desolforizzazione delle condotte dei gas e una riduzione selettiva catalittica (SCR, Selective Catalytic Reduction), contribuiscono tuttavia alla riduzione di queste emissioni.

    Il gas non emette anidride solforosa o polvere e produce livelli di anidride carbonica e ossido d'azoto nettamente inferiori.

    Il che significa che solo la tecnologia SCR è applicabile per i gas, e che si tratta comunque sia di una fra le molte possibilità a disposizione.

    Indipendentemente dalle pressanti preoccupazioni ambientali, il carburante nucleare rimane estraneo alle questioni legate alle emissioni; è per lo più neutrale al carbonio e non rilascia zolfo o azoto.

    "Il valore monetario del mercato dell'inquinamento atmosferico per le centrali elettriche in Europa è strettamente legato al dibattito esistente fra il gas, il carbone, il nucleare e le rinnovabili" - spiega l'analista di Frost & Sullivan -.

    "Se vengono costruiti impianti a gas o nucleari su larga scala, ciò restringerà nettamente il mercato delle tecnologie ambientali, poiché nessuno di questi carburanti emette lo stesso tipo e livello di emissioni di carbone".

    Per promuovere lo sviluppo del mercato, i produttori di strumentazioni per il controllo dell'inquinamento atmosferico devono sostenere la generazione di prodotti alimentati a carbone il più possibile.

    "Più contribuiscono a convincere i governi che le centrali gas e nucleari non sono la soluzione adatta, meglio sarà la situazione in futuro" - spiega Robinson -.

    "Il carbone ha sicuramente i suoi meriti e le emissioni che rilascia possono essere gestite servendosi della tecnologia; i produttori devono fare in modo che i responsabili delle decisioni e l'opinione pubblica ne siano consapevoli".

    Chiunque fosse interessato a un opuscolo elettronico che possa fornire ai produttori, agli utenti finali e agli altri partecipanti del processo industriale una panoramica secondo l'ultima analisi del Mercato delle Strumentazioni di Controllo dell'inquinamento Atmosferico nelle Centrali Elettriche dell'Europa Occidentale, puo' inviare una email a Chiara Carella, della Corporate Communications al seguente indirizzo [email protected] contenente le seguenti informazioni: il vostro nome, il nome della vostra società, la ragione sociale, il numero di telefono, il numero di fax, il vostro indirizzo email; indicate inoltre come siete venuti a conoscenza dell'opuscolo.

    Dopo aver inviato queste informazioni, riceverete il prospetto informativo via mail.

    Lo studio Il Mercato delle Strumentazioni di Controllo dell'inquinamento Atmosferico nelle Centrali Elettriche dell'Europa Occidentale fa parte della Sottoscrizione Energia e Potenza, che comprende anche ricerche nei seguenti mercati: Il Mercato del Medio Oriente e del Nord Africa, il Mercato stazionario delle Celle a Combustibile, i mercati della Riabilitazione e dell'Ammodernamento delle Centrali Elettriche in Europa Centrale e Orientale e il Mercato della strumentazione per la gestione dell'acqua e delle acque reflue del Sud Africa.

    Tutte le ricerche comprese nelle sottoscrizioni forniscono opportunità di mercato dettagliate e tendenze industriali che sono state valutate in seguito a colloqui esaustivi con i partecipanti al mercato.

    Frost & Sullivan è una società globale di consulenza per lo sviluppo economico di impresa. Da oltre 40 anni opera in tutto il mondo fornendo ai clienti un supporto particolare per l'individuazione di strategie innovative. è specializzata nei servizi di consulenza e di partnership per lo sviluppo, e nella formazione di gestione aziendale per identificare e promuovere nuove opportunità.

    Frost & Sullivan serve una vasta clientela fra cui le prime 1000 società a livello globale, aziende emergenti e investitori.

    Fornisce una copertura totale dell'industria con una straordinaria prospettiva globale abbinando analisi di mercato, tecnologiche, econometriche e demografiche.

    Per ulteriori informazioni:

    si prega di visitare il sito www.frost.com Western European Air Pollution Control Equipment in Power Plants Market B659 -14 www.frost.com Contatto: Chiara Carella Corporate Communications - Italia P: +44 (0) 20 7343 8314 F: +44 (0) 20 7730 3343 E-mail: [email protected]



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