La tecnologia Datamat al servizio dell'ambiente


    Roma, 15 luglio 2003 – E' stato presentato stamattina ad Ostia, nella Sala Conferenze del Porto di Roma, un sistema innovativo per la tutela dell'area marina protetta delle "Secche di Tor Paterno", un autentico paradiso per gli amanti della subacquea che si trova a pochi minuti da Roma, a largo del Lido di Castel Fusano.

    [inline: 1= Immagine - 1 – Mappa costiera] Immagine - 1 - Mappa costiera ©Roma Natura

    Finanziato da Roma Natura www.romanatura.roma.it (Ente Regionale per la Gestione del Sistema delle Aree Naturali Protette nel Comune di Roma), in collaborazione con la Capitaneria di Porto di Fiumicino, tale sistema ha come obiettivo la sorveglianza in modo automatico delle Secche, formazione rocciosa - la cui profondità massima è di circa 60 metri – delimitata da apposite boe di segnalazione e interdetta alla navigazione e alla pesca.

    Messo in opera nel marzo 2003, il Sistema di Sorveglianza Remota è stato ideato e realizzato da Datamat, uno dei principali gruppi italiani nel settore Software e Servizi IT.

    Il Sistema di Sorveglianza Remota di Datamat si basa sull'utilizzo di un radar installato sulla Torre di Controllo del Nuovo Porto di Ostia, che riceve i segnali dai riflettori radar posizionati sulle sommità delle boe.

    Questi segnali vengono poi trasmessi a un sito remoto, distante in linea d'aria circa 30 Km e posizionato presso la Capitaneria di Porto di Fiumicino, che può inviare rapidamente le proprie motovedette in caso di violazione della riserva.

    [inline: 2= Immagine - 2 - Radar] Immagine - 2 - Schermata del sistema radar di monitoraggio©Datamat

    I due siti sono collegati mediante una rete wireless Wi-Fi a 2,4 Ghz e, quindi, con possibile connessione a postazioni mobili.

    Il Sistema di Datamat contribuisce in modo efficace sia alla lotta a fenomeni quali la navigazione non autorizzata, o la pesca di frodo, sia alle misure per garantire la sicurezza dei natanti, nel caso in cui la deriva delle boe perimetrali dovuta alle condizioni meteorologiche (vento, stato del mare) modifichi sensibilmente le dimensioni dell’area protetta.

    "Siamo veramente orgogliosi di poter contribuire, ancora una volta e in modo concreto, alla tutela di un bene collettivo e degli interessi generali della comunità" – spiega Lucio Magliozzi Direttore Generale di Datamat – "grazie alla nostra esperienza nell’integrazione di sensori, basi dati, modelli scientifici utilizzando le tecnologie ICT più avanzate.
    Questo è un altro risultato che ci dimostra come nella nostra storia si stiano consolidando le competenze necessarie per mettere l'innovazione tecnologica al servizio dei cittadini.

    Abbiamo infatti realizzato applicazioni e sistemi di cui essere fieri per il loro valore sociale: dai sistemi di comunicazione per le missioni di pace italiane all’estero a quelli di videosorveglianza per la lotta alla violenza negli stadi, dai sistemi per la gestione delle emergenze ambientali alle soluzioni per il monitoraggio delle diverse forme d’inquinamento.
    E ora, con l’area delle Secche di Tor Paterno, anche la protezione delle riserve marine".

    [inline: 3= Immagine - 3 – Boa perimetrale] Immagine - 3 - Foto di una boa perimetrale ©Roma Natura

    Il Sistema di Sorveglianza: la configurazione

    • Sito Locale, comprendente un radar dotato di funzionalità ARPA (Automatic Radar Plotting Aids) interfacciato ad un PC, generalmente non presidiato e dotato di gruppo di continuità
    • Sito Remoto, comprendente un analogo PC, connesso con il sito locale mediante una rete wireless Wi-Fi a 2,4 GHz e, quindi, con possibilità di connessione a postazione mobile

    Gestione delle seguenti funzioni:

    • visualizzazione dello scenario reale con veduta a volo d’uccello di un’area di 50x50 miglia marine, con capacità di zooming delle zone di interesse
    • visualizzazione grafica delle linee di costa, mappe di corrente e dei fondali, bersagli fissi e mobili
    • presentazione alfanumerica in tempo reale della situazione cinematica di tutti i bersagli in movimento con relativa velocità e rotta
    • generazione di segnali acustici in caso di deviazione sensibile delle boe dalle posizioni predefinite

    Datamat è uno dei principali gruppi italiani nel settore Software & IT Services.

    [inline: 4= Immagine - 4 – Sede della datamat] Immagine - 4 - Sede della Datamat ©Datamat

    Fondata a Roma nel 1971 la società è specializzata nello sviluppo e fornitura di soluzioni e progetti mission critical in segmenti strategici dei mercati Banche Finanza e Assicurazioni, Difesa Spazio e Ambiente, Telecomunicazioni, Pubblica Amministrazione e Sanità.

    Il bilancio consolidato di Datamat mostra nel 2002 un valore della produzione di 162,3 milioni di euro ed un EBITDA di 16,6 milioni di euro, in forte crescita rispetto al 2001.

    Il gruppo conta circa 1.900 professionisti altamente qualificati, di cui 1.600 dipendenti dislocati in diverse sedi operative.

    Dal 12 ottobre del 2000, Datamat S.p.A. è quotata al Nuovo Mercato (index DAM.MI).

    Per informazioni

    Brodeur Image Time Ufficio Stampa Datamat
    Pietro Barrile Tel.: +39.06.30260341 Email: pbarrile AT imagetime DOT it

    Elisabetta Giuliano

    Tel.: +39.06.30260341

    Email: egiuliano AT imagetime DOT it

    Alessandra Leone
    Tel.: +39.02.205621 Email: aleone AT imagetime DOT it



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