I 4 nuovi elementi della tavola periodica


    Si arricchisce di quattro nuovi elementi superpesanti la tavola periodica.

    La scoperta di quattro elementi chimici superpesanti da parte di scienziati russi, americani e giapponesi è stata verificata dagli esperti della International Union of Pure and Applied Chemistry, IUPAC e gli elementi sono stati formalmente aggiunti alla tavola periodica.

    I quattro nuovi elementi vanno a completare la settima riga della tavola periodica degli elementi, i libri di scienza e i poster nei laboratori di chimica di tutto il mondo sono diventati obsoleti.

    La tavola periodica degli elementi. By 2012rc (Own work Notes and font fixed:The Photographer) [CC BY 3.0], via Wikimedia CommonsImmagine - La tavola periodica aggiornata con i nuovi elementi. By 2012rc (Own work Notes and font fixed:The Photographer) [CC BY 3.0], via Wikimedia Commons.
     

    La scoperta è frutto di un lavoro a livello internazionale

    Gli elementi, scoperti dagli scienziati in Giappone, Russia e America, sono i primi ad essere stati aggiunti alla tabella dal 2011, quando vennero aggiunti gli elementi 114 e 116.

    La notizia è stata pubblicata ufficialmente dalla International Union of Pure and Applied Chemistry, IUPAC il 30/12/2015. La IUPAC è l’organizzazione che regolamenta la nomenclatura, la terminologia, le misurazioni e i simboli nell’ambito della chimica a livello globale.

    La IUPAC ha annunciato che gli scienziati del Joint Institute for Nuclear Research di Dubna, Russia insieme ai colleghi del Lawrence Livermore National Laboratory, California, USA e dell'Oak Ridge National Laboratory, Oak Ridge, Tennessee, USA hanno fornito prove sufficienti per affermare in maniera definitiva la scoperta degli elementi 115, 117 e 118.

    Immagine 2 - Kosuke Morita, leader del team del Riken Institute con la nuova tavola periodica Wako, Giappone il 31 Dicembre 2015.

    Kosuke Morita, leader del team del Riken Institute con la nuova tavola periodica Wako, Giappone il 31 Dicembre 2015.

     

    La scoperta dell’elemento 113 invece è stata accreditata al team di scienziati del Riken Institute, Giappone.

    Kosuke Morita, che sta conducendo le ricerche al Riken, ha dichiarato che il suo team è al lavoro per «studiare il territorio inesplorato rappresentato dall'elemento 119 in poi».

     

    Ryoji Noyori, ex presidente del Riken e premio Nobel per la chimica ha dichiarato: «Per gli scienziati, tale riconoscimento ha un valore superiore a quello di una medaglia d'oro olimpica».

     

     

     

     

    Attualmente gli elementi hanno solo dei nomi temporanei.

    La scelta dei nomi definitivi avverrà nei prossimi mesi proprio da parte dei gruppi di ricercatori che hanno effettuato la scoperta. L’elemento 113 sarà il primo elemento ad essere nominato in Asia.


    «La comunità dei chimici è ansiosa di vedere la tabella più preziosa in fase di completamento fino alla settima riga,» scrive il Professor Jan Reedijk, Presidente della divisione di chimica inorganica della IUPAC.

    Avviato il processo ufficiale di formalizzazione dei nuovi elementi

    «La IUPAC ha avviato il processo di formalizzazione dei nomi e dei simboli per questi elementi denominati temporaneamente come Ununtrium (Uut o elemento 113),Ununpentium (Uup, elemento 115), Ununseptium (Uus, elemento 117) e Ununoctium (Uuo, elemento 118)».

    I nomi e i simboli che verranno proposti verranno verificati dalla IUPAC per coerenza, traducibilità in altre lingue ecc. I nuovi elementi potranno prendere il nome da un concetto mitologico, un minerale, un luogo o un Paese, una proprietà o uno scienziato.

    A quale categoria appartengono i nuovi elementi?

    In base alle informazioni diffuse gli elementi non sono ancora stati inseriti in una categoria specifica. Infatti i quattro nuovi elementi sono provvisoriamente sotto la categoria sconosciuta.

    Fatta questa premessa sembrerebbe che gli elementi in futuro potrebbero avere in seguente tipo di classificazione (il dibattito tra gli scienziati è tutt'ora in corso): 

    Ununseptium 117 (temporaneamente categoria sconosciuta) potrebbe essere un metalloide;

    Ununtrium 113 (temporaneamente categoria sconosciuta) elemento estremamente radioattivo, potrebbe essere un metallo di post transizione (I metalli di post-transizione sono i metalli appartenenti agli elementi del blocco p) che sono disposti nella tavola periodica fra i metalloidi e i metalli di transizione;

    Ununpentium 115 (temporaneamente categoria sconosciuta) elemento estremamente radioattivo, potrebbe essere un metallo di post transizione

    Ununoctium 118 (temporaneamente categoria sconosciuta) potrebbe essere un gas nobile.

    Come sono stati scoperti i nuovi elementi

    I quattro nuovi elementi, tutti sintetici, sono stati scoperti facendo scontrare tra loro nuclei più leggeri ed effettuando il monitoraggio del decadimento degli elementi radioattivi superpesanti.

    In maniera analoga agli altri elementi superpesanti, che popolano la fine della tavola periodica, essi esistono solo per una frazione di secondo prima di subire il decadimento radioattivo e trasformarsi in altri elementi.

     

     

     



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