I molteplici usi del coenzima Q10


    Caratteristiche ed usi del coenzima Q10

    Il coenzima Q (CoQ) è un trasportatore liposolubile di elettroni che provvede a trasferire gli elettroni dai substrati organici verso l'ossigeno della catena respiratoria dei mitocondri.

    Questo coenzima, da un punto di vista chimico, è un chinone riducibile reversibilmente, caratterizzato da una catena laterale di tipo isoprenoide: nell'uomo tale catena conta 10 atomi di carbonio e si parla di CoQ10.

    Immagine - 1 - Struttura dell'Ubichinone o coenzima Q

    Immagine - 1 - Struttura dell'Ubichinone o coenzima Q10.

    Nella maggior parte dei paesi del mondo il CoQ10 (anche conosciuto come Ubichinone) è classificato fra gli integratori alimentari ovvero è una sostanza che se assunta a certe dosi nell'alimentazione quotidiana, può produrre beneficio per l'organismo umano.

    In Italia il CoQ10 è stato prima considerato un farmaco vero e proprio, mentre oggi è commercializzato come integratore alimentare da assumere al massimo alla dose di 20 mg\die.

    I dati di letteratura fin'ora disponibili hanno evidenziato come questa molecola possa essere efficace in numerose patologie in cui è implicata una disfunzione mitocondriale.

    Si studia attivamente un suo utilizzo nel Parkinson: coltivando fibroblasti prelevati dalla pelle di pazienti malati si sono evidenziati difetti mitocondriali che in vitro possono essere parzialmente corretti attraverso l'uso di CoQ10; è accertato, inoltre il suo ruolo di protezione nei confronti delle cellule neuronali.

    Se ne valuta il suo impiego anche nella profilassi dell'emicrania, nell'atassia di Friedreich e nella degenerazione maculare, una patologia della retina principale causa di cecità nei paesi industrializzati.

    Il CoQ10, inoltre, durante gli interventi di chirurgia cardiaca può proteggere il cuore da ulteriori danni, poichè è in grado di migliorare le funzioni cardiache post operatorie.

    Il CoQ10, infine, si ritrova nella formulazione di numerose preparazioni per uso topico, in particolare nelle creme antiaging per le sue spiccate proprietà antiossidanti.

    Normalmente nell'organismo umano i livelli ottimali di CoQ10 sono mantenuti dalla sola sintesi endogena, tuttavia può esserci una sua carenza a causa di uno scarso apporto di vitamine o altri cofattori indispensabili alla sua corretta sintesi, per questo è molto importante anche la quota di coenzima che si assume con gli alimenti.

    Il fabbisogno di CoQ10 è notevolemente incrementato negli atleti sottoposti a carico di lavoro e comunque in tutte le situazioni di aumentato stress ossidativo.

    Bibliografia

    Littaru G. P., Tiano L. Clinical aspects of coenzyme Q10:un update. Curr. Opin Clin Nutr Metab 2005

    Dallner G; Stocker R. Coenzyme Q10. Encyclopedia of dietary supplements. 2005

    Sitografia

    ICA - International Coenzymeq10 Association http://coenzymeq10.it/

    Coenzyme Q - Wikipedia, the free encyclopedia http://en.wikipedia.org/wiki/Ubiquinone



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