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Insetti&Co: il mondo degli artropodi si racconta in una nuova mostra

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Elio Torrone 7 settembre 2026 · 5 min di lettura
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Insetti&Co: il mondo degli artropodi si racconta in una nuova mostra

Dal 31 marzo 2025 Città della Scienza presenta la versione rinnovata e ampliata di Insetti & Co., la mostra dedicata al mondo degli artropodi: insetti, ragni, scorpioni, crostacei e miriapodi. Il nuovo percorso espositivo unisce esemplari vivi, filmati e installazioni multimediali interattive a un f

Dal 31 marzo 2025 Città della Scienza ha rinnovato e ampliato una delle sue esposizioni più amate: Insetti & Co. è tornata con nuovi spazi, nuovi contenuti multimediali e un percorso ancora più ricco per raccontare uno dei gruppi di animali più straordinari del pianeta. La mostra riguarda gli artropodi ed esplora l’universo delle forme di vita che popolano la Terra da centinaia di milioni di anni.

Immagine mostra degli insetti Città della Scienza di Napoli
Immagine mostra degli insetti Città della Scienza di Napoli

Un milione di specie, infinite strategie di sopravvivenza

Ragni, scorpioni, acari, crostacei, millepiedi e naturalmente insetti: gli artropodi, il cui nome deriva dal greco e significa "dalle zampe articolate", sono il gruppo animale più numeroso mai descritto dalla scienza, con oltre un milione di specie catalogate, più del triplo di tutte le altre specie animali messe insieme. Il visitatore lo scopre fin dalla prima sala, dove un percorso che avvolge l'intero ambiente racconta le tappe fondamentali dell'evoluzione della vita sulla Terra e mette in luce ciò che rende questi organismi così diversi; eppure, così vincenti: l'esoscheletro chitinoso e le zampe articolate, protagonisti di un confronto visivo tra le diverse classi di artropodi.

Non mancano le curiosità più sorprendenti: una raccolta di mute mostrerà come questi animali risolvano il problema della crescita "cambiando pelle" periodicamente, mentre un acquario abitato da modelli di antenati degli artropodi risalenti a più di 500 milioni di anni fa, permetterà di osservare i diversi percorsi che l’evoluzione ha intrapreso prima di giungere alle forme viventi attuali. Per i visitatori più piccoli, un gioco interattivo, con l'acquario virtuale del passato che trasforma l'apprendimento in avventura: un’attività che consiste nel disegnare il proprio artropode primitivo e farlo nuotare in un oceano preistorico.

 

Aracnidi, miriapodi e crostacei: tre mondi da scoprire da vicino

 

Il percorso prosegue tra teche con esemplari vivi e filmati dedicati agli aracnidi: ragni, scorpioni e acari, con un approfondimento sul loro complesso rapporto con l'uomo, spesso segnato da pregiudizi più che da reali pericoli. Uno spazio racconta poi il ruolo ecologico dei miriapodi, millepiedi e centopiedi fondamentali per la salute degli ecosistemi terrestri, mentre un angolo dedicato ai crostacei ospita esemplari insoliti come gli isopodi, appartenenti a una delle classi più numerose del regno animale e probabile origine evolutiva degli stessi insetti.

 

Quando la natura ispira la tecnologia

 

Uno dei fili conduttori più originali della mostra rinnovata è il rapporto, sempre più stretto, tra insetti e tecnologia umana. Cinque isole tematiche raccontano come le straordinarie proprietà di questi animali, la capacità di aderire a qualsiasi superficie, di volare con grande efficienza, di respingere l'acqua, di percepire minimi stimoli ambientali o di risultare trasparenti alla luce, stiano ispirando lo sviluppo di nuovi materiali e nuove tecnologie, dal design alla bioingegneria.

Il mondo degli insetti sociali trova invece spazio in un'installazione multimediale interattiva: grazie a un programma dedicato alle api, i visitatori potranno usare il proprio smartphone per "dialogare" con api virtuali e scoprirne i segreti della comunicazione. Non meno affascinante la sezione dedicata alle formiche, le cui aggregazioni sono oggetto di studi che le paragonano a vere e proprie "materie attive interconnesse", un ponte tra biologia, fisica e scienza dei materiali che una teca con formiche tessitrici renderà visibile ai visitatori.

 

Amici, alleati... e coinquilini

 

Il percorso si chiude con un ultimo sguardo su un rapporto tanto quotidiano quanto poco conosciuto. Una postazione permette di osservare da vicino gli insetti "amici", predatori naturali utilizzati in agricoltura per il controllo biologico dei parassiti, mentre un altro spazio racconta il crescente interesse per le proteine da allevamento di insetti, una risorsa alimentare sostenibile che potrebbe contribuire a diete più sane, alla lotta alla denutrizione globale e alla riduzione dell'impatto ambientale degli allevamenti intensivi. All'uscita, infine, un ultimo sorriso: i visitatori faranno la conoscenza (ravvicinata) degli insetti che condividono, spesso senza farsi notare, le nostre case e le nostre cucine, gli insetti sinantropi.

 

I laboratori vivi

 

Ad affiancare il percorso espositivo, due aree laboratoriali pensate per le scuole ma aperte anche ai piccoli visitatori del weekend. Grazie a monitor giganti e microscopi, sarà possibile osservare da vicino le specie e i campioni da collezioni entomologiche, oltre a cimentarsi con pannelli e giochi magnetici per ricostruire l'evoluzione degli insetti, distinguere un'ape da una vespa o scoprire il mimetismo dei fasmidi.

 

La Nursery – Casa degli Insetti

 

Su prenotazione per i gruppi scolastici e in occasioni speciali durante i weekend sarà possibile visitare anche la stanza dove si allevano i piccoli invertebrati, la Nursery, dove uova di fasmidi, mantidi e blatte vengono incubate per produrre le nuove generazioni di insetti da ospitare in mostra. La visita è l’occasione anche per parlare delle tecniche di allevamento e di sviluppo di specie che ormai sono a tutti gli effetti i nuovi animali d’affezione!

 

Insetti & Co.

parla a chi ama la scienza per quello che è: un continuo esercizio di meraviglia guidato da domande precise. E gli artropodi, con la loro storia di 500 milioni di anni di successi evolutivi, restano tra i migliori maestri che la natura possa offrirci.

 

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