DuPont e National Renewable Energy Laboratory lanciano progetto per la creazione di prima "bio-raffineria" integrata del mondo


    Ottobre 2003 - DuPont e il National Renewable Energy Laboratory (NREL)dell'United States Department of Energy hanno annunciato un accordo di ricerca congiunta per lo sviluppo della prima "bio-raffineria" integrata che utilizza mais o altre fonti rinnovabili al posto dei tradizionali prodotti petrolchimici per la produzione di carburanti e sostanze chimiche.

    Il Cooperative Research and Development Agreement, un accordo da 7,7 milioni di dollari, prevede la collaborazione di DuPont e NREL per lo sviluppo, la creazione e il collaudo di un processo pilota di bio-raffineria mirato alla produzione di carburanti e sostanze chimiche ottenuti da piante di mais,utilizzando sia il materiale fibroso di stelo, pula e foglie sia il materiale amidaceo dei chicchi.

    L'accordo rientra in un piu' vasto progetto guidato da DuPont (38 milioni didollari) noto come Integrated Corn-Based Bioproducts Refinery (ICBR), cui partecipano anche NREL, Diversa Corporation, Michigan State e Deere & Co.,che lo scorso anno ha ricevuto un finanziamento di 19 milioni di dollari dall'US Department of Energy per le ricerche sulla fattibilita' e praticabilita' di forme di energia alternative e di una tecnologia basata su fonti rinnovabili.

    Tale iniziativa portera' alla creazione della prima bio-raffineria completamente integrata, in grado di realizzare prodotti da piante alimentari diverse. Attualmente esistono alcune bio-raffinerie che utilizzano come materia prima biomasse ricche di amido o di proteine oppure oli vegetali.

    "DuPont vanta una lunga collaborazione con i governi che mira a elevare la qualita' della vita attraverso l'applicazione della scienza. Siamo lieti del sostegno dell'U.S. Department of Energy e di NREL a questa iniziativa. Riteniamo che le scienze biologiche offrano soluzioni praticabili per soddisfare le crescenti esigenze di energia riducendo l'impatto ambientale. La scarsita' delle risorse non rinnovabili aumenta il bisogno di soluzioni sostenibili basate sulla conoscenza scientifica". ha dichiarato Thomas M.Connelly, DuPont, Chief Science and Technology Officer.

    "NREL e' lieta di collaborare con DuPont a questa entusiasmante impresa. Con questo progetto, gli Stati Uniti d'America si avvicinano al giorno in cui si potra' produrre la maggior parte dei carburanti e delle sostanze chimiche necessari al fabbisogno energetico dal mais e da altri vegetali coltivati nel Paese, nonche' da residui agricoli e forestali". ha commentato RichardTruly, NREL, Director Admiral.

    Come una tradizionale raffineria, ICBR utilizzera' tutta la pianta del mais.Gli zuccheri purificati ottenuti dai chicchi saranno la fonte primaria di sostanze chimiche a valore aggiunto, mentre il resto della pianta,comunemente nota come "paglia", sara' convertito in etanolo per carburante ed energia elettrica.

    Una di queste sostanze chimiche potrebbe essere il 1,3 propandiolo (PDO),ingrediente chiave di DuPont™ Sorona® (il piu' recente polimero della societa'), impiegato nel campo dell'abbigliamento, dei tappeti e degli imballaggi. Grazie all'ingegneria metabolica, DuPont ha recentemente sviluppato un processo di fermentazione per la produzione biologica di PDO.

    Questo processo le e' valso all'inizio dell'anno il Presidential GreenChemistry dell'US Environmental Protection Agency.
    Michael Pacheco, director del National Bioenergy Center alla NREL, ha sottolineato la leadership di DuPont nelle biotecnologie e nei polimeri e la competenza di NREL nella conversione delle biomasse lignocellulosiche quali caratteristiche complementari dei due partner.

    "Le nuove tecnologie per la produzione di carburanti, sostanze chimiche ed energia dalle biomasse consentiranno agli USA di ridurre la dipendenza dall'estero per le fonti di carburante fossile, creando inoltre nuovi mercati per i cereali nazionali ei residui agricoli.

    In tal modo si stimolera' l'economia agricola del Paese.DuPont e' nota per la sua capacita' di far proprie grandi idee, renderle economiche e portarle sul mercato. Riteniamo che le competenze diverse e gli anni di ricerca di DuPont e NREL costituiscano la base di una partnership ideale". ha spiegato Pacheco.

    Doug Kaempf, program manager dell'Office of the Biomass Program all'interno dell'US Department of Energy ha affermato che le partnership fra l'industria ed i laboratori statali degli USA sono essenziali per lo sviluppo delle bioenergie e per ridurre la dipendenza dal petrolio estero.

    "Questo accordo fa parte di un gruppo di convenzioni di cooperazione per la ricerca,finanziate dal governo federale e dai partner industriali per lo sviluppo di carburanti, sostanze chimiche ed energia da biomasse", ha dichiarato Kaempf.
    NREL e' un laboratorio nazionale dell'US Department of Energy gestito dal Midwest Research Institute, Battelle and Bechtel.

    Oltre al lavoro di ricerca su carburanti e sostanze chimiche derivati da piante e rifiuti organici,NREL e' il principale centro del DOE per la ricerca su energia solare,eolica e geotermica, sistemi di veicoli avanzati e tecnologie a base di idrogeno.

    DuPont (www.dupont.com) e' una societa' basata sulla scienza.

    Fondata nel 1802 a Wilmington (Delaware, USA), DuPont utilizza la scienza per sviluppare soluzioni in grado di migliorare la qualita' della vita in tutto il mondo,fornendo superiore sicurezza e comfort. Presente in oltre 70 paesi, DuPont offre una vasta gamma di materiali, prodotti, tecnologie e servizi destinati ad una varieta' di mercati, in particolare agricoltura e alimentazione,elettronica e comunicazioni, sicurezza e protezione, arredamento e costruzioni, trasporti e abbigliamento.

    XXX
    Sorona® e DuPont™sono marchi commerciali registrati e un marchio commerciale di DuPont o di sue societa' affiliate.Kevlar®, Kapton® e Nomex® sono marchi commerciali registrati di E.I.du Pont de Nemours o di sue societa' affiliate.



    Newsletter

    Resta informato con le nostre notizie periodicamente

    Cliccando sul pulsante iscriviti acconsenti al trattamento dei tuoi dati. La tua email non verrà MAI ceduta a nessuno!