Una boccata d'idrogeno per l'ambiente!


    A Roma si è tenuto "H2 Roma" un workshop sul tema della mobilità sostenibile. Un’occasione per presentare idee e progetti di Aziende ed Amministrazioni e prospettive per il futuro.

    A Roma, l’8 ed il 9 novembre scorsi, presso la Sala Convegni del CNR si sono tenuti i lavori di "H2 Roma", una sede di dibattiti ed interventi sul tema della mobilità sostenibile, tema cruciale dei giorni nostri che coinvolge in modo globale tutti i Paesi avanzati che devono affrontare il problema dell’inquinamento e cercare una via di risoluzione per la sua riduzione agendo sulla mobilità, il traffico delle grandi città e il consumo di risorse non rinnovabili e la ricerca di nuove fonti più competitive.


    [inline: 1=Immagine - 1- Logo H2 Roma - ©H2 Roma] Immagine - 1- Logo H2 Roma - ©H2 Roma


    In questa direzione, i grandi costruttori d’auto, ad esempio, stanno sviluppando progetti che hanno l’obiettivo di cambiare, se non rivoluzionare, il concetto di automobile.


    La due giorni di lavori ha visto nella prima giornata la presentazione da parte di rappresentanti dell’area R&D dell’industria automobilistica, di alcuni progetti orientati alla riduzione dell’inquinamento; mentre nella seconda giornata le Istituzioni e la Ricerca Indipendente hanno disegnato lo stato dell’arte nel campo della mobilità sostenibile correlata con l’impatto ambientale delle emissioni, orientato nello scenario nazionale ed europeo, nell’ambito di un confronto diretto con la stampa specializzata.


    Ciò che è emerso, soprattutto dagli interventi della seconda giornata, è la presa di coscienza che è indispensabile creare e condividere una politica ed una cultura che condivida la lotta all’inquinamento e la ricerca di nuovi fonti di energia, tenendo ben presente che la soluzione non è certamente unica e sola, ma deve essere trovata coinvolgendo, a largo raggio, i diversi ambiti culturali e tecnici.

     

    È auspicabile la collaborazione del mondo scientifico e della ricerca, dell’impresa, dell’Università e delle Amministrazioni, con lo stimolo che una ricerca applicata in questo campo è un’ottima occasione per promuove e sviluppare nuove tecnologie e dare impulso ad un progresso tecnologico con importanti ritorni.

    La richiesta da parte dell’opinione pubblica e delle Istituzione È quella di evitare la diffusione di false e pretestuose rivelazioni e/o scoperte che spesso sono pubblicizzate, anche dalla stessa comunità scientifica, di nuove tecnologie non ancora pronte per il mercato.

    Per tale motivo, si È richiamato il forte senso di una comunicazione chiara, rigorosa e corretta da parte dei mass-media e della editoria scientifica, in collaborazione tra i loro addetti.

    In vari successivi interventi, sono stati presentati alcuni esempi di interventi e di iniziative nell’ambito delle Amministrazioni locali.


    [inline: 2=Immagine - 2 - Partner H2 Roma - ©H2 Roma] Immagine - 2 - Partner H2 Roma - ©H2 Roma

    L’odierna difficoltà nel tenere sotto controllo il livello delle polveri sottili ha messo in rilievo il tema del carbone e delle nuove tecnologie sviluppate per un suo uso più eco-sostenibile.

    All’interno del dibattito sugli strumenti "amministrativi" per la mobilità sostenibile, si discute ampiamente sulle fonti rinnovabili e/o alternative di fornitura ed approvvigionamento di energia.

    Tuttavia, è difficile trovare valide applicazioni commerciali.

    Tutto questo alimenta una sorta di malessere e di protesta da parte del cittadino comune nei confronti delle attuali disposizioni che vengono intraprese per combattere l’inquinamento.

    Paradossalmente, questo è comunque un segnale positivo che mette in luce una forte considerazione dell’opinione pubblica per i problemi ambientali, come dimostrano varie sondaggi promossi dalle riviste di automobili e quotidiani promuovono frequentemente.

    Nel particolare, la maggioranza degli intervistati si pronuncia concorde nel considerare il problema energetico-ambientale determinante per la futura scelta del tipo di vettura da acquistare.


    [inline: 3=Immagine - 3 - Prototipo di Autovettura esposta in occasione di H2 Roma sul piazzale antistante la sede del CNR di Roma] Immagine - 3 - Prototipo di Autovettura esposta in occasione di H2 Roma sul piazzale antistante la sede del CNR di Roma - ©H2 Roma

    Mentre in Italia è evidente che c’è molto da fare in questo senso, nel resto d’Europa differenti ambiti socio-culturali e tecnologici, rendono possibili l’avvio di nuove iniziative vicine alla distribuzione su larga scala.

    Come ad esempio in Germania, dove la BMW rende disponibile, solo a noleggio, l’auto alimentata ad idrogeno.

    Nell’attesa di un’auto completamente alternativa e con le relative infrastrutture concretizzate (vedi rete di distribuzione idrogeno), ha successo la vettura ad alimentazione ibrida.

    In Italia, solo adesso sta prendendo l’avvio il progetto del MIUR per l’uso dell’idrogeno e delle celle a combustione, ad esempio, per il trasporto pubblico.

    In questo contesto si sta movendo anche il parco tecnologico-scientifico dell’Environment Park di Torino che si impegna a fare trasferimento tecnologico cercando di coinvolgere Aziende per la produzioni di mezzi a basso impatto ambientale per sostenere i progetti del Comune di Torino per la mobilità in occasione delle Olimpiadi Invernali 2006.

    Nell’attesa di trovare nuove risposte e nuove idee per la riduzione dell’inquinamento, l’appuntamento per "H2 Roma" È per il prossimo anno, nella speranza di dover presentare nuovi e più incoraggianti risultati.

    Sitografia

    H2 Roma www.h2roma.org

    Enviroment Park www.envipark.com



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