Video "A Roma la European Research Reactor Conference: ricercatori da tutto il mondo per parlare del futuro del nucleare"


    Luogo: Roma Data: 30/03/2011 Autori: R. Ciardi, L. Moretti Il futuro dell’energia nucleare: questo il tema della conferenza internazionale European Research Reactor Conference organizzata a Roma dall'ENEA insieme alla European Nuclear Society, l’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica, l’Università di Pavia e l’Associazione Nucleare italiana.

    Trascrizione del video: La ricerca è e sarà sempre in prima linea; mentre tutto il mondo guarda quanto accade in Giappone, sul campo ci sono loro: tecnici, scienziati, ricercatori e ingegneri. Da loro arriveranno le risposte per le nuove generazioni di impianti nucleari.

    Del futuro dell’energia nucleare, si è parlato alla conferenza internazionale European Research Reactor Conference, organizzata da ENEA in collaborazione con la European Nuclear Society, l’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica, l’Università di Pavia e l’Associazione Nucleare italiana.

    La conferenza che ha visto la presentazione di oltre 150 lavori scientifici nazionali ed internazionali, ha acceso i riflettori sullo stato dell’arte della ricerca nucleare, in particolare sul ciclo del combustibile e sull’impiego dei reattori sperimentali.

    Massimo Sepielli (ENEA): "In questo convegno affrontiamo tematiche molto importanti come i reattori sperimentali che caratterizzeranno i prossimi anni in particolare i reattori di Shulorovitz ma anche il reattore di Petten e il reattore di Halden e i reattori italiani, Triga e Tapiro, che sono sicuramente importanti per testing di materiali e testing di combustibile e produzione di radio farmaci e tutte le attività scientifiche che si possono fare nel campo della fisica nucleare e ingegneria nucleare".

    L’evento ha visto anche la partecipazione del Sottosegretario Stefano Saglia, che ha ribadito la centralità del ruolo della ricerca e del confronto internazionali.

    Stefano Saglia (Ministero dello Sviluppo Economico): "La ricerca è un esempio di come si può lavorare non solo per migliorare gli impianti e arrivare alle soluzioni più adeguate ma anche come coordinamento delle esperienze internazionali. La ricerca prima di tutto è dentro a un grande network internazionale. Il nucleare non è un tema che può essere affrontato dai singoli Stati ma viene affrontato in coordinamento con la comunità scientifica mondiale. La ricerca lo fa abitualmente quindi lo deve fare anche l’industria anche coloro che poi sono chiamati a costruire e gestire gli impianti. Per questa ragione noi partecipiamo come Paese Italia a numerosi progetti. Il più significativo con l’ENEA è proprio quello di Iter che lavora nel campo della fusione ma naturalmente dobbiamo lavorare anche nel campo fissione che è l’attualità. La fusione è il futuro e su questo tema lavoreremo anche nei prossimi giorni a Washington con gli americani e con Steven Chu, il ministro dell’energia americano, per trovare le soluzioni migliori e per dare una risposta alle preoccupazioni della comunità internazionale".

    guarda il video su ENEA WEB Tv: http://webtv.sede.enea.it/index.php?page=listafilmcat2&idfilm=498&idcat=36



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