Hubble ci mostra la piu' giovane galassia finora osservata


Denominata I Zwicky 18, la galassia dovrebbe avere un'età di 500 milioni di anni pari al periodo quando sulla Terra le prime forme complesse di vita biologica stavano formandosi.

La Via Lattea, per contro, ha invece un'età di circa 12 miliardi di anni, 20 volte più vecchia, che è tipica della maggior parte delle galassie che si osservano nell'Universo.

Le immagini di Hubble ci permettono per la prima volta di osservare un sistema galattico così giovane e di studiare come le galassie primordiali dovevano apparire nelle prime fasi evolutive dell'Universo.

[inline: 1=Immagine - 1 - La Galassia I Zwichy18 ripresa dal telescopio Hubble] Immagine - 1 - La Galassia I Zwichy18 ripresa dal telescopio Hubble.©hubblesite.org

La galassia appartiene al catalogo di Zwicky, caratterizzato da circa 30000 oggetti, che l'astronomo svizzero realizzò negli anni Trenta fotografando l'emisfero nord.

Anche se gli astronomi hanno da sempre considerato questo oggetto come il più giovane dell'insieme, grazie all'analisi dei dati della sua composizione chimica primordiale, la superba sensibilità del telescopio spaziale Hubble ha permesso agli astronomi di fare un censimento, per così dire, dell'intera popolazione stellare della giovane galassia.

Questo ha permesso di identificare le stelle più vecchie e perciò di porre un limite superiore all'età della galassia.

La giovane galassia sembra esistere in una sorta di stato embrionale avvolta da una nube di gas, a bassa temperatura, formata da idrogeno ed elio.

Rispetto ad altre galassie, sembra che qui non sia cominciata la fase di formazione stellare quasi per tutto il corso della storia evolutiva dell'Universo, che dura da circa 13 miliardi di anni, ed è come se fosse avvenuta una fase esplosiva e violenta (sturburst) negli ultimi 500 milioni di anni.

La galassia I Zwicky 18 si trova a circa 45 milioni di anni luce e rappresenta una sorta di laboratorio spazio temporale dove studiare in dettaglio i mattoni fondamentali che portano alla formazione delle galassie.

Rimane ancora un enigma il perchè il gas nella galassia nana, a differenza di quello presente nelle altre galassie, abbia impiegato un così lungo tempo, quasi l'intera storia dell'Universo, a collassare sotto l'influenza della gravità per dar luogo alla formazione delle stelle.

Le galassie più grandi, come la Via Lattea, si ritiene si formino per via gerarchica, cioè galassie più piccole interagiscono per formare galassie più grandi.

I Zwicky 18 è il prototipo di questa popolazione antica di galassie nane.

Queste galassie, essendo molto piccole, sono deboli e difficili da osservare per essere studiate in dettaglio ma grazie al potere esplorativo e alla sensibilità del telescopio spaziale Hubble tutto ciò è stato possibile.

Infine, una chiara evidenza osservativa è che il gas interstellare nella galassia di Zwicky è rimasto "quasi inalterato" ed è composto principalmente da idrogeno ed elio, cioè dai due elementi più abbondanti che si sono formati duranti i primi minuti di vita dell'Universo dopo il Big-Bang.

Naturalmente, esistono altri elementi in modo sporadico, come il carbonio, l'azoto, l'ossigeno, che sono stati creati in seguito all'evoluzione stellare e questo indica un chiaro segno della mancanza di elementi pesanti e perciò della mancanza di formazione stellare che è avvenuta solo di recente nella storia evolutiva della galassia.

Sitografia

Hubble site http://hubblesite.org/

NASA - National Aeronautics and Space Administration www.nasa.gov



Newsletter

Resta informato con le nostre notizie periodicamente

Cliccando sul pulsante iscriviti acconsenti al trattamento dei tuoi dati. La tua email non verrà MAI ceduta a nessuno!