La dark lady dell'universo


    Immensi sistemi stellari tenuti insieme dalla forza di gravità? E' una definizione che andrebbe rivista.

    Non necessariamente si tratta sempre di "sistemi stellari".

    Infatti sembra proprio che alcune galassie possano fare a meno delle stelle anche se, nella quasi totalità dei casi studiati, queste rappresentano l'ingrediente principale.

    Una galassia senza stelle è assai poco appariscente, anzi , praticamente invisibile, ma è proprio così che si presenta VIRGOH121, la prima delle galassie oscure finora individuate. La scoperta è stata fatta di recente e deve ancora essere del tutto confermata, ma più che una sorpresa, VIRGOH121, rappresenterebbe una conferma.

    [inline: 1=Immagine - 1 - L'ellisse mostra la regione del cielo in cui la galassia oscura è stata trovata] Immagine - 1 - L'ellisse mostra la regione del cielo in cui la galassia oscura è stata trovata ©PPARC/Cardiff U./Isaac Newton Telescope.

    Le teorie di chi studia la formazione delle galassie, infatti, avevano già previsto che ne esistessero anche di questo tipo, costituite di materia oscura piuttosto che di stelle. La materia oscura non emette radiazione, per questo motivo non la possiamo rilevare con nessun tipo di telescopio, tuttavia i suoi effetti gravitazionali ne tradiscono la presenza.

    Quindi sappiamo che la materia oscura c'è anche se non possiamo vederla.

    Anche VIRGOH121 si è, in un certo senso, tradita. Il team internazionale di scienziati che l'ha individuata, studiava il comportamento di una nube di atomi di idrogeno neutro.

    Anche se la nube si trova in una regione priva di stelle, si comporta come se fosse all'interno di un'intera galassia!

    Di qui la conclusione che la galassia ci fosse davvero, ma che non fossero le stelle a influire gravitazionalmente sulla nube, bensì la materia oscura.

    Da sola VIRGOH121 non sarà sufficiente a rispondere alle domande sulla formazione delle galassie, ma è di certo un buon inizio. La speranza è di riuscire a trovare molte altre galassie oscure: un'impresa abbastanza ardua vista la loro abilità nel nascondersi.

    Sitografia

    Nature www.nature.com

    Il portavoce del team che ha fatto la scoperta è: Robert Minchin from Cardiff University, UK.

    Minchin R. F. et al . Haensel Astrophys. J.(in press), preprint at www.arxiv.org (2005).

    Cardiff University www.cardiff.ac.uk

    Isaac Newton Telescope www.ing.iac.es

    PPARC - The Particle Physics and Astronomy Research Council www.pparc.ac.uk



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