I motori utilizzati nelle missioni spaziali dal 1959, erano prevalentemente a propulsione chimica, sia per i vettori di lancio che per i razzi stabilizzatori. Oggi gli ingegneri e i fisici aerospaziali hanno sperimentato con successo un nuovo tipo di propulsione, non per i vettori di lancio ancora a propulsione chimica, ma per i satelliti e le sonde nello spazio diamo uno sguardo a ciò che oggi è già il futuro.



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