Osservati sistemi planetari in formazione


    Hubble ha catturato la luce di una stella giovane, con un'età compresa tra 50 e 250 milioni di anni, che sarebbe immersa in un inviluppo di gas con i pianeti che si trovano nella fase di formazione.

    Le osservazioni di Hubble mostrerebbero un sistema planetario come lo era il Sistema Solare durante la sue fasi iniziali.

    L'osservatorio Spitzer ha invece scoperto 6 stelle più vecchie con i relativi dischi protoplanetari che hanno un'età media prossima ai 4 miliardi di anni, simile a quella del Sole.

    Anche in questi sistemi stellari è presente del gas con i relativi pianeti in formazione.

    [inline: 1=Immagine - 1 - I dischi di polvere protoplanetaria osservati da Hubble nei due sistemi stellari Au Microscopii e HD 107146] Immagine - 1 - I dischi di polvere protoplanetaria osservati da Hubble nei due sistemi stellari Au Microscopii e HD 107146 ©Nasa/Hubble Space Telescope.

    Due tra i maggiori osservatori spaziali della NASA, il Telescopio Spaziale Hubble e l'Osservatorio Spitzer, hanno fornito per la prima volta le immagini di dischi di polvere protoplanetaria presenti attorno a stelle simili al nostro Sole.

    Mentre le stelle giovani sono caratterizzate da una enorme riserva di materiale da cui si possono formare i futuri pianeti, le stelle più grandi sono circondate da addensamenti di resti di materiale roccioso.

    In tal senso, si può dire che Hubble ha osservato il disco di polvere e Spitzer ha osservato i resti del materiale roccioso da cui si stanno formando i pianeti.

    Questo dimostra come i due telescopi si complementano in questo tipo di ricerca.

    La stella osservata da Hubble ha un'età compresa tra 50 e 250 milioni di anni.

    Essa ha perciò un'età tale da possedere teoricamente un inviluppo di gas e pianeti in formazione, ma ancora giovane perchè pianeti di tipo terrestre si possano formare.

    Le sei stelle più vecchie osservate invece da Spitzer, che hanno un'età media di circa 4 miliardi di anni, hanno già l'inviluppo di gas e i relativi pianeti e tra questi, molto probabilmente, sono presenti anche pianeti rocciosi, di tipo terrestre.

    Prima delle scoperte ad opera di Hubble e Spitzer, sono stati raramente osservati dischi di polvere protoplanetaria attorno a stelle delle dimensioni del nostro Sole, poichè esse sono molto deboli e più difficili da osservare rispetto a quelli che circondano stelle più massive.

    Resti di polvere protoplanetaria, che circondano stelle più vecchie che hanno all'incirca la stessa età e le stesse dimensioni del Sole, assieme a quelle di cui si conoscono sistemi planetari, sono più difficili da rivelare.

    Questi dischi di polvere hanno uno spessore che è 10-100 volte più piccolo di quello che si vede nelle stelle più giovani.

    L'elevata sensibilità di Spitzer, grazie ai suoi rilvetarori all'infrarosso, ha permesso di "sentire", per così dire, il calore emanato dal disco protoplanetario.

    In altre parole, Spitzer ha permesso di mettere in relazione i pianeti in formazione e il disco protoplanetario e questo ci permette di studiarne la correlazione tra i due dando delle importanti indicazioni sulla fisica planetaria per le future missioni della NASA, come la Terrestrial Planet Finder e la Space Interferometry Mission.

    Lo studio e la ricerca di nuovi sistemi planetari è infatti un progetto di ricerca chiave del programma di esplorazione spaziale dell'ente americano.

    Secondo le attuali teorie della formazione planetaria, i pianeti rocciosi si formerebbero dalle nubi di polvere che circondano le stelle giovani.

    Le particelle di polvere collidono e si appiccicano, per così dire, finchè si forma un pianeta.

    A volte, i corpi che interagiscono per formare i pianeti, si possono distruggere.

    Dai resti di queste collisioni si formano dischi giganteschi a forma di ciambella, all'interno dei quali possono orbitare i pianeti che sopravvivono.

    Con il passare del tempo, i dischi si dissolvono e alla fine del processo rimane solo una sorta di fascia di resti di collisioni analoga a quella di Kuiper che circonda il nostro sistema solare.

    La stella HD 107146, circondata dal disco protoplanetario osservato da Hubble, si trova a circa 88 anni-luce.

    Mentre l'altro sistema planetario formato da un disco di polveri che circonda una stella più piccola, una nana rossa denominata AU Microscopii, si trova a circa 32 anni-luce e ha un'età di 12 milioni di anni.

    Nel disco si osserva una zona "pulita", per così dire, dove i pianeti hanno spazzato via le polveri per far posto alle loro orbite.

    Spitzer ha osservato 26 sistemi stellari simili al Sole dove sono presenti pianeti e sei di questi sono caratterizzati da fasce di dischi formatesi dai resti delle collisioni planetarie tipo appunto la fascia di Kuiper.

    Le stelle si trovano tra 50 e 160 anni-luce.

    I loro dischi sonocirca 100 volte più deboli di quelli osservati da Hubble e 100 volte più brillanti rispetto al disco di polveri che circonda il nostro Sistema Solare.

    Sitografia

    Hubble site http://hubblesite.org/

    SSC - Spitzer Science Center http://ssc.spitzer.caltech.edu



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