Scoperto un secondo buco-nero al centro della Via Lattea


    Il nuovo oggetto, classificato con la sigla IRS 13E, ha una massa di circa 1400 masse solari, molto meno rispetto all'altro buco-nero la cui massa non supera i 4 milioni di masse solari.

    IRS 13E si trova nelle vicinanze del centro galattico in una zona dove si presume si sia formato un ammasso di stelle che si muovono su orbite circolari attorno al buco-nero.

    Grazie ai dati del sistema di ottiche adattive del Hokupa'a/QUIRC dell'Osservatorio Gemini, un gruppo di ricercatori franco/americani guidati da Jean-Pierre Maillard, dell'Istituto di Astrofisica di Parigi, ha confermato l'associazione fisica dell'ammasso di stelle con la sorgente infrarossa IRS 13E in prossimità del centro della Galassia.

    [inline: 1=Immagine - 1 - Ripresa ottenuta dall'osservatorio Gemini nella regione vicino al centro galattico] Immagine - 1 - Ripresa ottenuta dall'osservatorio Gemini nella regione vicino al centro galattico ©Gemini Observatory.

    Gli astronomi hanno anche utilizzato i dati dell'Hubble Space Telescope, dell'Osservatorio Chandra per astronomia ai raggi-X, del telescopio Canada-France-Hawaii e del Very Large Array in modo da coprire le varie bande dello spettro elettromagnetico a completamento dei dati forniti da Gemini. I dati ottenuti con Gemini consistono di due sorgenti non identificate, all'interno della sorgente IRS 13E.

    Sette stelle individuali di grande massa sembrano associate a quello che una volta doveva essere un grande ammasso di stelle tenute insieme dalle interazioni gravitazionali a causa della presenza di un buco-nero di massa intermedia dell'ordine di 1400 masse solari.Le stelle dell'ammasso, che si estende per circa 0,6 anni-luce, si muovono insieme, come in una giostra cosmica, con una velocità di circa 280 Km/sec attorno al buco-nero.

    Gli scienziati ritengono che l'ammasso sia il resto di una associazione di stelle che un tempo era più estesa e che adesso sta spiraleggiando verso il buco-nero centrale supermassivo, cioè verso Sgr A, nel centro della Galassia.

    Questa teoria spiegherebbe inoltre l'esistenza di stelle di grande massa distribuite attorno al centro della Via Lattea che si pensa siano state sottratte all'ammasso dalle intense forze gravitazionali dovute al buco-nero centrale.

    Sitografia

    Gemini Observatory www.gemini.edu

    Institut d'Astrophysique de Paris www.iap.fr



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