Sempre più vicini al Signore degli Anelli


    I nostri scienziati aumentano la propensione all'esplorazione dello spazio alla ricerca di risposte sull'origine dell'Universo.

    [inline: 1=Immagine - 1 -infrarossa di Saturno ©Esa Portal] Immagine - 1 - infrarossa di Saturno ©Esa Portal.

    Fonti Esa fanno sapere che tra un anno, di questi tempi, la sonda Huygens dell'ESA atterrerà su Titano, la luna più grande di Saturno, diventando il primo veicolo spaziale a poggiarsi su un corpo celeste del Sistema solare esterno.

    All'inizio di questo mese, il grande gigante ad anelli si è trovato così vicino alla Terra come mai lo sarà  nei prossimi trent'anni. Tutti i pianeti infatti girano attorno al Sole come in una grande pista da corsa, viaggiando nella stessa direzione ma in corsie diverse.

    Come ben sanno i piloti, chi si trova nelle corsie interne, viaggia meno rispetto a chi è nelle corsie esterne. Così la Terra, che si trova piuttosto vicino al Sole, doppia regolarmente i grandi pianeti del Sistema solare esterno ed è arrivata a sorpassare Saturno alla fine del 2003, trovandosi nella posizione più vicina che avrà  nelle prossime tre decadi.

    Nelle notti serene, basta un piccolo telescopio per vedere Saturno che appare come una stella giallo-crema. Si possono scorgere quegli anelli per cui il pianeta è famoso e la sua luna più grande, Titano, è un puntino luminoso.

    Proprio quel puntino è la destinazione di Huygens e ci potrà dare informazioni importantissime sull'inizio della vita sulla Terra, perché è l'unico satellite ad avere una atmosfera, seppur sottile.

    Gli astronomi pensano che l'atmosfera di Titano possa avvicinarsi molto all'atmosfera primordiale terrestre, dato che è ricca di carbonio, elemento essenziale alla proliferazione della vita. Inoltre l'ambiente di Titano si è conservato come in un gran freezer, essendo molto più distante dal Sole rispetto alla Terra (circa 10 volte).

    Ma la superficie di Titano rimane un gran mistero, coperta com'è da uno spesso strato di nubi. Ecco perché l'ESA ha progettato e costruito la sonda Huygens: per riuscire a oltrepassare questo strato impenetrabile alle osservazioni da terra.

    [inline: 2=Immagine - 2 - Huygens discende su Titan, con Saturno sullo sfondo] Immagine - 2 - Huygens discende su Titan, con Saturno sullo sfondo.

    Nel gennaio 2005, la sonda entrerà, frenata dai paracaduti, nell'atmosfera di Titano per rendersi conto di cosa succede lì sotto. La strumentazione invierà oltre mille immagini durante la discesa e prenderà  campioni chimici di questo posto esotico.

    La sonda che andrà su Titano è stata chiamata Huygens in onore dell'astronomo olandese che scoprì il satellite nel 1655. Lanciata nell'ottobre 1997, Huygens si trova attualmente nello spazio a bordo della navicella Cassini della NASA.

    Un anno ancora da aspettare prima di saperne di più su Saturno e sulla sua luna, grazie a una piccola sonda che ha viaggiato per quasi otto anni prima di un atterraggio storico, alla ricerca delle origini della vita nel nostro Sistema solare.

    Nel frattempo le aspettative assumono un'aurea di fantasioso mistero.

    Sitografia

    Esa Portal www.esa.int

    JPL - NASA Jet Propulsion Laboratory - Cassini Huygens, Mission to Saturn & Titan http://saturn.jpl.nasa.gov/home/index.cfm



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