ELEA 9003/02 - il primo computer commerciale a transistor nuovamente funzionante


    Presso l’ISIS “Enrico Fermi” di Bibbiena è stato rimesso quasi completamente in funzione il primo computer commerciale a transistor costruito al mondo.

    Introduzione

    In provincia di Arezzo all’interno della valle del Casentino(alle pendici del Monte Falterona dove nasce il fiume Arno) è localizzato l’Istituto Statale di Istruzione Superiore (ISIS) “E.Fermi” che ospita l’Istituto Tecnico Industriale, quello per Geometri, e l’Istituto Professionale per l’Industria ed il commercio. La comunità scolastica è costituita da 600 alunni, 100 docenti e 35 ATA fra assistenti amministrativi, collaboratori scolastici e assistenti tecnici.

    La scuola, fondata nel 1910, elabora sin dalle sue origini progetti (in collaborazione con Enti e aziende del territorio) che coinvolgono tutte le specializzazioni ed i corsi. Uno di questi progetti ha fatto si che all’inizio degli anni ’70, la scuola ebbe a disposizione il primo calcolatore transistorizzato mai costruito al mondo, l’ELEA 9003/02 ancora presente e funzionante in uno dei laboratori dell’Istituto.

    Origini:

    La storia di questo straordinario calcolatore risale a 50 anni fa, quando l’informatica era ancora agli albori un po’ in tutto il mondo. L’Italia uscita distrutta dalla seconda guerra mondiale stava vivendo una fase storica di innovazione e di sviluppo sia economico che sociale.

    Verso la metà degli anni '50 nascevano contemporaneamente in Italia alcune iniziative in campo informatico con l’intento di progettare queste macchine autonomamente. Uno di questi progetti portò alla concretizzazione della CEP (Calcolatrice Elettronica Pisana) realizzata all’Università di Pisa grazie ad un’iniziativa di Enrico Fermi.

    Nel centro di ricerca Olivetti di Barbaricina si avviò lo studio del calcolatore con un prototipo sperimentale, l’Elea 9001 (Macchina Zero), interamente realizzato con valvole termoioniche (la tecnologia dominante allora per realizzare i circuiti elettronici) con montaggio a fili liberi. Seguì l’ELEA 9002 (Macchina 1V) che fu completato nella primavera del 1958, costituito per una parte da valvole standardizzate e un'altra da transistor al germanio per la gestione dei nastri.

    Il progetto culmino nel 1959 con la versione definitiva della macchina che venne denominata ELEA 9003 (Macchina 1T), il cui acronimo stava per ELaboratore Elettronico Aritmetico (anche se il nome voleva alludere alla famosa scuola filosofica della Magna Grecia).

    La prima installazione venne fatta nel 1960 nello stabilimento Marzotto di Valdagno(in sostituzione di un centro meccanografico tradizionale) e la seconda presso il Monte dei Paschi di Siena. 1 | 2 --> | 3 -->



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