Itunes blocca il prezzo e la musica resta pop


    Si è conclusa la trattativa tra la Apple e le quattro case discografiche più imponenti del pianeta. Il prezzo dei brani su iTunes Music Store rimane di 0,99 centesimi, almeno per adesso.

    Scaricare un brano da iTunes costerà sempre 0,99 € ed una hit del momento avrà lo stesso prezzo di un brano sconosciuto di trent’anni fa.

    Si è concluso così il braccio di ferro durato diversi mesi tra la Apple e le quattro maggiori case discografiche del pianeta: EMI, Warner Music, Universal e Sony BMG, le quali auspicavano un aumento del prezzo dei brani o perlomeno una maggior flessibilità.

    [inline: 1=Immagine - 1 - Ipod] Immagine - 1 - Ipod©Apple Inc.

    La Apple finisce così per dettare le regole di mercato alle più grandi multinazionali della musica, forte di uno scambio digitale, come quello di iTunes Music Store che veicola circa l’80% della musica venduta su Internet.

    Da tempo le grandi case discografiche premevano per un aumento del prezzo dei brani mentre EMI e Warner Music avevano proposto una diversificazione di prezzi per le hit del momento e gli evergreen.

    Steve Jobs tuttavia non si è fatto piegare ed ha deciso di mantenere la linea di mercato di iTunes, basata sulla qualità audio e sul principio dell’uguaglianza tra i brani.

    Una formula che non a caso ha portato la Apple a diventare in pochi anni leader assoluta del mercato digitale, strappando molti contendenti a tutti gli altri jukebox della rete nonché a tutti gli store pirata come Napster(ora a pagamento), E-Mule e simili, dai quali è possibile scaricare musica gratuitamente ma spesso di scarsa qualità audio o con un enorme impiego di tempo, e soprattutto in maniera illegale.

    La Apple sferra così uno degli attacchi più duri al mercato della musica degli ultimi anni ma le trattative rimangono aperte.

    Non si conoscono infatti i dettagli sulla durata di questo nuovo contratto e ciò lascia supporre che le case discografiche abbiano mantenuto un’opzione sulla variazione del prezzo dei brani per il futuro.

    Non ci resta quindi che sbrigarsi ad acquistare brani da iTunes, ricordandosi che sono tutti nel formato FairPlay, compatibile solo con il lettore iPod distribuito dalla Apple, per la gioia di Steve Jobs.

    02/05/2006

    Sitografia

    BBC News http://news.bbc.co.uk

    Apple I-Tunes www.apple.com/it/itunes/

    FairPlay format - From Wikipedia, the free encyclopedia http://en.wikipedia.org/wiki/FairPlay

    iTunes - From Wikipedia, the free encyclopedia http://en.wikipedia.org/wiki/ITunes



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