Lanciato il primo satellite del sistema Galileo


    Il primo dei 30 satelliti del nuovo sistema di radiocomunicazione europeo Galileo è stato messo in orbita il 28 dicembre 2005.

    Si chiama Giove - ed è il primo dei 30 satelliti che compongono la costellazione del sistema europeo di radionavigazione Galileo.

    Il satellite è stato lanciato dalla base di Baikonur (Kazakistan) il 28 dicembre scorso e servirà a testare sul campo le tecnologie messe a punto per il sistema.

    Un secondo satellite sarà lanciato nel corso del 2006 mentre l'intera costellazione dovrebbe divenire operativa nel 2010.

    Gli attuali dispositivi di navigazione satellitare, ormai molto diffusi anche in Europa ed in Italia, si basano sul sistema GPS, costituito da Satelliti di proprietà degli Stati Uniti.

    I satelliti GPS hanno funzioni anche militari e il sistema non da quindi per gli usi civili e commerciali alcuna garanzia di funzionamento e di standard di servizio:

    se lo ritiene necessario il governo americano può o degradare o oscurare completamente i segnali forniti (cosa che avviene regolarmente).

    E' evidente quindi che non è possibile basare su GPS applicazioni critiche.

    Galileo al contrario è un progetto delle istituzioni civili europee e sarà gestito da un consorzio privato secondo criteri di affidabilità e qualità.

    La tecnologia su cui si basa è senza dubbio migliore rispetto a quella dell'ormai vecchio sistema GPS che risale agli anni 70.

    Rispetto a GPS, Galileo garantirà una maggiore precisione e penetrazione del segnale: sarà in grado di indicare la posizione del dispositivo ricevente con un errore inferiore al metro e il suo segnale sarà rilevabile anche all'interno degli edifici.

    Galileo sarà poi più veloce rispetto a GPS nel dare la posizione e, infine, avvertirà l'utente se la qualità del segnale degrada al punto da compromettere le sue prestazioni.

    Grazie a questo saranno possibili applicazioni commerciali su larga scala che secondo le previsioni dovrebbero garantire un ritorno economico tale da giustificare gli ingenti costi sostenuti dai contribuenti europei (si parla di circa 3,4 miliardi di euro).

    Sitografia:

    http://europa.eu.int/comm/dgs/energy_transport/galileo/index_en.htm in lingua inglese. A cura del comitato direttivo europeo per l'energia e i trasporti.

    Download del video in inglese dell'iniziativa Galileo - file ZIP da 79Mb (consigliata connessione ADSL)



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