Passaggio a Nord Ovest


    Un affascinante itinerario turistico collegherà, con una via d’acqua, l'Europa continentale al Mar Mediterraneo. Sarà ora possibile navigare dai parchi del Ticino al lago Maggiore e da quest'ultimo a Milano, tramite il canale Industriale e il Grande Naviglio. Si andrà ancora al Naviglio Pavese sul Ticino e da qui, attraverso il Po, sulla laguna veneta.

    La grande opera è stata al centro di un incontro, organizzato a Milano dal Console generale di Svizzera, Marco Camerini e dall'Istituto per i Navigli-Associazione Amici dei Navigli, in collaborazione con la Società Svizzera.

    Un traguardo importante, un prestigioso trait d'union tra Italia e Svizzera, una suggestiva opera che darà ancora più lustro alla Regione Lombardia e al suo capoluogo, vero cuore dell'idrovia e porto turistico internazionale del prossimo futuro.

    [inline: 1= Immagine - 1 - Naviglio] Immagine - 1 - foto del naviglio.

    La navigabilità, già assicurata in alcuni tratti e in fase di consolidamento in altri, è il frutto di un progetto elaborato dalla Regione Lombardia con la partecipazione dell'Istituto per i Navigli/Associazione Amici dei Navigli e la Fondazione CARIPLO. I finanziarnenti sono in parte garantiti dalle Regioni interessate, dallo Stato Italiano, dall'Unione Europea e dalla Confederazione Elvetica.

    L’importante via d’acqua, la cui costruzione fu decisa duecento anni fa da Napoleone Bonaparte nel 1805, quando iniziò la realizzazione del Naviglio Pavese, assurge ora a nuovi fasti.

    Infatti sono in corso i lavori per la restaurazione delle prime due conche del Naviglio e il recupero della Posterla di sant’Ambrogio ,come centro di diffusione culturale dei Navigli.

    La navigabilità sul Lago Maggiore, da Locarno ad Arona, e sul Po, da Cremona a Venezia, è una realtà consolidata, da Milano si naviga sul Naviglio Grande fino a Gaggiano con l’imbarcazione ecocompatibile Viscontea, ma per ottenere la libera e continua circolazione da Locarno a Milano e da Milano a Venezia mancano diversi tratti: da Arona a Milano, il Naviglio Pavese e da Pavia a Cremona, dove sono già in corso i lavori o i progetti di recupero delle opere idrauliche degradate.

    [inline: 2= Immagine - 2 - viscontea san cristoforo] Immagine - 2 - foto dell'imbarcazione ecocompatibile viscontea.

    Molti sono i cantieri aperti. Ad Arona, sul lago maggior, direttamente collegata per via d’acqua con Locarno, in Svizzera, l’Assessorato Trasporti e Mobilità della Regione Lombardia, la Regione Piemonte e la Confederazione Svizzera, hanno cofinanziato e ottenuto dall’Unione Europea un primo stanziamento per il recupero della navigazione dal Lago Maggiore a Milano. E’ stato redatto il progetto esecutivo per il recupero della conca della Miorina, che sarà appaltato entro quest’anno, per essere completata nel 2006.

    Sono in corso d’esecuzione, da parte dell’Enel Produzione SpA, i progetti per la nuova conca di Porto della Torre, in sponda piemontese, e la conca della Maddalena. L’ultimazione di questi lavori è prevista nella tarda primavera 2005. E’ anche in corso il progetto per il recupero della conca del Panperduto, a cura del Consorzio Villoresi.

    L’Assessorato alle Opere Pubbliche della Regione Lombardia ha dato il via, nell’ambito del Master Plan dei Navigli ai seguenti finanziamenti e alla seguenti opere:

    -lungo il Naviglio Grande (l’unico dei navigli milanesi e pavesi tutt’ora classificato navigabile), fervono i lavori di sistemazione delle sponde, e la Regione ha finanziato gli approdi dei Comuni distribuiti sul tratto Abbiategrasso-Turbigo, asse principale del Naviglio Grande. La navigabilità da Abbiategrasso verso Milano potrebbe essere riattivata dal 2005.

    Lungo il Naviglio di Pavia sono in corso i lavori delle prime due conche, la Conchetta e la Conca Fallata, che apriranno il tratto di navigazione da Milano a Rozzano nel 2005. La Conca Fallata in particolare verrà anche dotata da AEM Spa di una centralina che permetterà di produrre energia idroelettrica sfruttandone il salto d’acqua. Con questo intervento si estenderà la navigazione per tutto il tratto dei navigli di Milano intorno alla Darsena.

    Per la Darsena, dopo la costruzione del parcheggio sotto il porto di Milano, già approvato in project financing, il Comune di Milano e la Regione Lombardia, con il finanziamento di 20 milioni di euro, realizzeranno il progetto, vinto dalla Bodin & Associés, che sarà completato entro cinque anni e prevede la realizzazione dei primi lotti entro 2-3 anni.

    Il recupero del tratto di fiume Po da Rea a Ponte Pievetta, promosso dai Comuni di Arena Po, Portalbera, San Cipriano Po, Mezzanino e Rea è in parte finanziato dalla Regione Lombardia. La funzionalità, limitata dell’attuale conca di Isola Serafini, verrà avviata con la costruzione di una nuova conca, per la quale è già stato stilato il progetto definitivo per cui si prevede il completamento dei lavori per la fine del 2008.

    Per la navigabilità dei restanti tratti, saranno realizzati lavori per l’individuazione di un sentiero di navigazione, pulizia dell’alveo, rimozione dei materiali sedimentati, realizzazione e posa della segnaletica finalizzata alla percorrenza dei sentieri di navigazione e agli approdi.

    Una volta completate le opere di restauro delle conche, già da quest’anno il tratto milanese del Naviglio Pavese ritornerà navigabile e i milanesi potranno riprovare l’emozione di una “concata ?, ossia vedere il superamento di un salto d’acqua con un’imbarcazione. Con le debite distanze, è qello che avviene nel canale di Panama. Nella Conca Fallata, dopo 50 anni di dispersione energetica, sarà in funzione la mini centrale idroelettrica che AEM Spa installerà nel canale di soccorso per la produzione di energia sufficiente, ad esempio, a illuminare tutto il tratto urbano dei Navigli Grande e di Pavia.

    Entro il 2006 si potrà percorrere il tratto dal Lago Maggiore, sul fiume Ticino, fino a Porto della Torre e, nel 2008, si potrà navigare dal Lago Maggiore all’imbocco del Canale Industriale. Completata la ricostruzione della Conca di Isola Serafini, la navigazione turistica delle quattro motonavi che attualmente effettuano servizio di crociera da Venezia a Cremona si potrà estendere fino a Piacenza.

    Quando sarà sistemato anche il tratto da Piacenza a Pavia ,il servizio di navigazione turistica, se le condizioni lo permetteranno, potrà estendersi fino a Pavia. In caso contrario al porto di Piacenza dalle navi da crociera si passerà alle medie/piccole imbarcazioni, già in uso in quel tratto del fiume Po. Gli scenari che si possono immaginare sono dunque due: il primo, più prudente, è quello dell’estensione delle crociere effettuate da grandi navi fino a Piacenza; il secondo, più ambizioso, è quello di raggiungere con le grandi navi anche Pavia e poter interscambiare nel Porto del Confluente con le piccole imbarcazioni in servizio turistico da Pavia a Milano e da Milano al Lago Maggiore. Poi si raggiungerà Venezia.

    09/03/2005

    Sitografia

    "Minicentrale Idroelettrica di Conca Fallata, Comunicato Stampa AEM S.p.A. anno 2004" www.aem.it/home/cms/aem/comunicazione/eventi/anno_2004/conca_fallata/index.html



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