Minuscolo uccello vola senza sosta per oltre 2500 Km sull’oceano Atlantico


    Il dendroica striata è un uccello che pesa mediamente 12 grammi ma, nonostante il suo peso piuma, riesce a coprire una distanza compresa tra i 2270 e i 2770 km (± d.s.: 2540 ± 257) in soli tre giorni senza effettuare alcuna sosta: secondo i risultati di un nuovo studio pubblicato sulla rivista Biology Letters. Questo uccello bianco e nero compie una delle più straordinarie migrazioni di tutto il regno animale scrivono i ricercatori.

    Immagine 1 - Un esemplare adulto maschio di dendroica striata (Photograph by Robert Royse).

    Il volo più lungo registrato è stato di 2770 chilometri ed è durato tre giorni.

    Solo il culbianco ha il primato tra gli uccelli canori del volo senza interruzioni più lungo (riesce a coprire 15000 Km per singola tratta) ma è quasi il doppio del dendroica striata, scrive il coautore dello studio Chris Rimmer, ornitologo del Vermont Center for Ecostudies in Norwich, Vermont.

    “Se paragoniamo il dendroica striata e il culbianco per dimensioni e proporzioni del corpo, il dendroica è il campione assoluto senza alcun dubbio”, scrive Rimmer. "Sono abituato ad essere stupito dagli uccelli perché eseguono azioni straordinarie, ma quest'uccello è eccezionale."

    Gli scienziati già sospettavano che il dendroica fosse un'incredibile volatore capace di effettuare la traversata dell’Atlantico dalla zona nordorientale del nord America alla zona settentrionale del Sud America, in soli due o tre giorni (occasionalmente durante il maltempo, sono stati ritrovati gruppi di uccelli esausti atterrati in massa sulle navi a centinaia di kilometri dalla costa atlantica). I ricercatori hanno finalmente ottenuto le prove di questa lunga migrazione.

     

     

    Immagine 2 - Un geolocalizzatore attaccato sul dorso di un esemplare maschio di dendroica striata. Photograph: Kent McFarland.

    Per tenere traccia degli spostamenti degli uccelli, i ricercatori hanno montato sul dorso di 38 esemplari dei geolocalizzatori alimentati a energia solare del peso di appena 0,5 grammi. Gli uccelli sono stati catturati nei pressi del Monte Mansfield, in Vermont e in Nuova Scozia, tra maggio e agosto del 2013 e sono stati subito rilasciati.

    I dispositivi di geolocalizzazione hanno un sensore che memorizza i dati relativi ai livelli della luce solare.

    Misurando la lunghezza del giorno che varia con la latitudine e stimando il mezzogiorno solare che varia con la longitudine, i ricercatori sono in grado di localizzare la posizione del dendroica striata entro un intervallo compreso tra i 32 e i 64 km.

    Alcuni geolocalizzatori sono stati recuperati nella primavera del 2014 quando cinque uccelli hanno effettuato il viaggio di ritorno. "Non sappiamo quanti uccelli sopravvivano alla migrazione, riteniamo che molti esemplari sopravvivano perché li vediamo di nuovo ogni anno" sostiene Rimmer.

    La migrazione del dendroica ha ancora molte domande irrisolte. Ad es. nessuno sa perché il piccolo uccello attraversi direttamente l'oceano invece di seguire una rotta meno impegnativa lungo la costa. I ricercatori sostengono che forse tale itinerario oceanico è l'unico in grado di offrire all’uccello un vantaggio competitivo: terminando il viaggio il più rapidamente possibile gli uccelli minimizzano i rischi di incontrare turbolenze dovute al maltempo o possibili predatori.

    "È un'impresa pericolosa, ma solo in questo modo gli uccelli hanno la possibilità di propagare il proprio patrimonio genetico con successo" scrive Rimmer.

    Durante la stagione estiva gli esemplari del dendroica striata si riproducono nelle foreste boreali dell’Alaska, del Canada e del New England. In autunno gli uccelli tendono a raggrupparsi lungo la costa atlantica settentrionale per aumentare la propria massa corporea prima di volare a sud sfruttando i venti favorevoli. Gli uccelli arrivano a raddoppiare il loro peso mangiando insetti.

    "Gli uccelli sono solo avvolti in uno strato di grasso che li fa apparire come delle piccole palline di burro", scrive Rimmer.

    Gli uccelli partono dal New England e dal Canada orientale per arrivare sull’isola di Cuba, sulle isole di Puerto Rico e sulle grandi Antille. Gli uccelli si dirigono successivamente nelle foreste pluviali del nord del Venezuela e della Colombia per attendere la fine dell’inverno.

    Rimmer sostiene di voler tracciare la migrazione dei dendroica striata anche in Alaska e in Canada occidentale. I ricercatori ritengono che questi uccelli volino a est prima di iniziare il loro viaggio verso sud: se l’ipotesi verrà confermata aggiungerà fino a 4.800 km alla migrazione del dendroica striata.
    "Si trarrebbe veramente di una migrazione molto lunga" scrive Rimmer.

    Immagine - 3 - Una mappa che mostra il percorso della migrazione del dendroica istriata. Credits: Biology Letters.

    Una mappa che mostra il percorso della migrazione del dendroica istriata. Credits: Biology Letters

     



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