Trasmettere la scienza ... partendo dalla scuola


    La "XV Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica" si è appena conclusa e anche quest’anno il Miur (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) ha promosso la comunicazione della scienza.

    Dal dopoguerra in poi, la ristretta cerchia elitaria degli scienziati ha capito, infatti, che era assolutamente necessario aprirsi al pubblico dei "profani" e condividere con loro la conoscenza scientifica.

    [inline: 1= Immagine - 1 - I ragazzi a contatto con le apparecchiature del CNR] Immagine - 1 - I ragazzi a contatto diretto con le apparecchiature tecnologicamente avanzate del CNR.©CNR

    Da allora si sono fatti notevoli passi avanti nella comunicazione, basti pensare all’accesa discussione sugli Organismi geneticamente modificati (Ogm), sull’utilizzo delle cellule staminali, sulla clonazione umana, tutti temi che hanno coinvolto il grande pubblico, con il quale il mondo della scienza si è trovato quasi costretto per necessità, a comunicare e confrontarsi.

    Per questo, oggi più che mai, è necessaria un’informazione scientifica corretta e precisa che porti a una comprensione adeguata di tutti i temi sanitari e tecnologici di pubblico interesse.

    Quest’anno il Miur ha indicato come temi da affrontare fisica, acqua, energia, spazio e salute.

    Molte le iniziative, tra queste il Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) ha puntato sulla formazione degli studenti, aprendo le porte dei suoi laboratori sparsi in tutta Italia al pubblico degli studenti di età compresa tra gli 8 e i 18 anni.

    [inline: 2= Immagine - 2 - I ragazzi guidati dal personale del CNR] Immagine - 2 - Il personale del CNR si dedica a guidare i ragazzi nella scoperta del mondo della scienza.©CNR

    In particolare, a Roma, si sono svolti due convegni, il 14 e il 15 Marzo.

    Il 14 Marzo il tema scelto è stato La scienza in "vetta", luoghi estremi come laboratori di eccellenza; il convegno è stato dedicato ai ragazzi più grandi, di età tra i 13 e i 18 anni.

    Le missioni estreme che sono state analizzate, sono la spedizione Everest K2 sotto diversi punti di vista tra cui le influenze di quest’ambiente sul nostro corpo, spiegate dal fisiologo Paolo Cerretelli dell’Istituto di bioimmagini e fisiologia molecolare (Ibfm) e la spedizione per l'esplorazione degli abissi artici e antartici, da parte del robot Romeo.

    Dopo la visione del documentario, ai ragazzi è stato permesso grazie alla scuola di robotica di Genova, di manovrare via Internet il robot terrestre Tango, in modo da imprimere meglio nella memoria l’esperienza, niente, infatti, è meglio della pratica per memorizzare un concetto.

    [inline: 3= Immagine - 3 - I ragazzi interagiscono tramite pc] Immagine - 3 - I ragazzi interagiscono direttamente tramite computer e così diviene più facile l'apprendimento e l'obiettivo principale del convegno, la trasmissione della scienza.©CNR

    Per quanto riguarda la parte sull’acqua, si è illustrata la storia del bacino del Tevere, con riferimento alle inondazioni che si sono susseguite nel tempo.

    Ha chiuso il convegno Arcangelo Distante dell’Istituto di studi sui sistemi intelligenti per l’automazione (Issia) che ha illustrato la tecnologia a servizio dell’uomo, come nel caso delle interfaccie usate per l’apprendimento dei disabili.

    Ci sono, infatti, persone con alcuni deficit fisici che limitano l’utilizzo del computer per l’apprendimento, a questo proposito si sono studiati degli adattamenti tecnologici mediante i quali si possono superare questi deficit.

    Per gli ipovedenti, è stato realizzato un sistema di ingrandimento del carattere e per i disabili motori, un sistema che supera la difficoltà di utilizzo del mouse o della tastiera, ricevendo i comandi tramite il riconoscimento vocale o col sistema a scansione collegato con l’attività motoria residua, ad esempio, movimento della mano o del dito o anche solo della palpebra.

    [inline: 4= Immagine - 4 - I ragazzi nell'aula convegni del cnr] Immagine - 4 - I ragazzi nell'aula convegni del Cnr.©CNR

    Il convegno del 15 Marzo parlava di "La scienza come avventura: viaggio nella realtà virtuale. Dall’archeologia al palazzo intelligente".

    Le visite virtuali che i ragazzi dagli 8 ai 13 anni hanno potuto fare sono state, quelle alla Cappella degli Scrovegni di Padova, contenente i magnifici affreschi di Giotto e quella alla grotta di Porto Badisco a sud di Otranto il provincia di Lecce, ricca di pitture neolitiche, utilizzando un sistema di videoproiezione e degli occhiali stereoscopici che danno la sensazione di essere realmente immersi nel mondo che si sta visitando.

    Per fare entrare in contatto i ragazzi con la realtà virtuale, è stato permesso l’utilizzo del guanto a forze magnetiche, che riproduce sensazioni tattili che sembrano reali.

    Infine a conclusione del convegno, si è parlato della Biometria, la scienza che studia le caratteristiche fisiche e comportamentali delle persone a scopo di identificarle.

    Grazie a questa tecnica è, infatti, possibile riconoscere malfattori secondo le caratteristiche che li rendono più probabili di altri, costruendo un "template", un modello matematico che, è in grado di distinguere un uomo da un altro.

    Le caratteristiche fisiche come la distanza tra le pupille, le impronte digitali, la voce e altre caratteristiche peculiari delle persone, vengono immagazzinate e trasformate in dati matematici che sono una sorta di carta d’identità della persona.

    Altra applicazione della biometria è quella di offrire sistemi di protezione intelligenti, come il cellulare che riconosce una serie di impronte digitali degli utilizzatori autorizzati e non permette di essere usato da altri non autorizzati, oppure scanner di impronte digitali che sostituiranno le classiche chiavi di casa.

    18/03/2005

    Sitografia

    Comunicato Stampa CNR il_cnr_incontra_la_scuola

    Plinio Scienza e Cultura - MIUR
    www.plinio.net

    Leonardo Ausili - "La gestione del computer con la scansione da parte di soggetti con gravi disabilità motorie" www.leonardoausili.com/archivio69.htm

    Scuola di Robotica www.scuoladirobotica.it



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