L'insiemistica come passaggio intermedio tra gli oggetti mentali e il linguaggio algebrico


    Gli oggetti mentali si incastrano gli uni negli altri come gli elementi di una catena.

    Nel Tractatus, Wittgenstein si spinge oltre e arriva a affermare che la combinazione degli OM è IMMAGINE (1) .

    Le ricerche che io ho messo in evidenza della dottoressa Marcia Ascher riguardanti la cultura Tamil (2), ne sono la controprova che l’autore del Tractatus aveva ragione.

    Fra le varie componenti da me ipotizzate per la formazione di oggetti mentali, una delle più importanti è senz’altro l’immagine Preconscia. Da quest’ultima, data dal TRANSFERT del materiale inconscio, vengono in luce elementi che sono parte integrante della composizione a mio avviso degli OM, uno dei quali è stato individuato nel suo rapporto col principio di Simmetria da Matte Blanco: il VETTORE che è la rappresentazione geometrica di quest’ultima (3).

    A livello neuroscientifico la formazione delle immagini avviene (4) tramite un’assemblea di neuroni vicino alle aree corticali (5) , per quanto riguarda le proprietà degli OM atte a formare le basi del PENSIERO, non ho dubbi, la Casualità non sussiste, rimando alle mie tesi di base che riguardano "la struttura del pensiero simbolico" e che esprimo con X, che è la "cerniera" della catena degli OM e che affonda le sue radici nel principio psicoanalitico della SUBLIMAZIONE assunto nelle sue valenze Cognitive, e tramite questi al SERBATOIO PULSIONALE, bilanciato tramite sostanze a suo tempo descritte ad una "specifica collocazione" del corpo all’interno della BASE MATERIALE STORICO - DIALETTICA.

    Elementi essenziali

    V – Vettore

    A - Assemblea di Neuroni

    S – Simmetria

    P - Immagine Preconscia

    X - incognita di intersezione

    Sistemazione dei simboli all'interno della teoria degli insiemi

    VASP (Sottoinsieme) quantità variabile finita misurabile

    OM (Insieme)

    X (incognita di intersezione)

    quantità invariabile in riferimento alla sua specifica struttura storico-dialettica–infinita.

    [inline: 1= Immagine - 1 - Insiemi] Immagine - 1 - Insiemi

    Il successivo passaggio è quello algebrico, risoluzione logica della teoria degli insiemi che sono la naturale PROIEZIONE degli OGGETTI MENTALI a livello astratto.

    Bibliografia

    (1) Wittgenstein, Tractatus logico-philosoficus e quaderni, 1914-1916, 1974 (terza ed.)

    (2) Marcia Ascher, professore di matematica all’Ithaca College, La tradizione Kolam, Scientific American (Le Scienze) n.415, marzo 2003, pp.80-87, MI.

    (3) Ignacio Matte Blanco, l’incoscio come insiemi infiniti, tr. Pietro Bria, ed. Einaudi, TO, 1981, pp.503-506. Titolo originale the Unconscious as Infinite Sets. An Essay in Bi-Logic, Gerald Duckworth &Company Ltd, London, 1975.

    (4) Jean – Pierre Changeux, l’uomo neuronale, Feltrinelli 1983, MI. p. 168

    (5) Rif. mio schema classico. (derivato in particolare dagli studi di Jean-Pierre Changeux).



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