Spatacsina mutata in una forma di sclerosi laterale amiotrofica


    Scoperto il gene responsabile di una forma ereditaria di sclerosi laterale amiotrofica: la variante ereditaria autosomico-recessiva ad esordio giovanile e con lunga sopravvivenza. Lo studio internazionale a "leadership" italiana è pubblicato sulla rivista Brain (Orlacchio et al., 2010).

    La sclerosi laterale amiotrofica (ALS) è una malattia degenerativa e progressiva del sistema nervoso che colpisce selettivamente i motoneuroni sia centrali che periferici. Normalmente, la malattia colpisce gli adulti tra i 40 ed i 50 anni; esistono però anche forme più rare ad esordio giovanile. Ha un decorso del tutto imprevedibile e differente da soggetto a soggetto, con esiti disastrosi per la qualità di vita oltre che sulla sopravvivenza. L'aspettativa di vita dopo la diagnosi è di 3-10 anni, ma nelle forme ad esordio giovanile può arrivare anche a 40-50 anni.

    I sintomi clinici dell'ALS ad esordio giovanile, l'età di esordio e la progressione della malattia, sono simili a quelli riscontrati in pazienti affetti da un'altra malattia neurodegenerativa, la paraplegia spastica ereditaria con assottigliamento del corpo calloso (ARHSP-TCC).

    Difetti del gene SPG11 sono causa di questa variante di paraplegia spastica ereditaria (HSP): il gene-malattia contiene le informazioni per la spatacsina, una proteina fondamentale per la sopravvivenza dei motoneuroni. Grazie all'osservazione di caratteristiche cliniche sovrapponibili tra ARHSP-TCC ed ALS ad esordio giovanile e con lunga sopravvivenza, si è studiato il possibile coinvolgimento del predetto gene in 25 famiglie affette da sclerosi laterale amiotrofica autosomica recessiva giovanile (ARJALS).

    è interessante osservare che esiste un'elevata frequenza di mutazioni di SPG11 nelle famiglie studiate (10/25, 40%). Sebbene la maggior parte delle famiglie con mutazione del gene della spatacsina abbia origine Italiana, sono presenti difetti genetici della spatacsina anche in famiglie provenienti dal Brasile, dal Canada, dal Giappone e dalla Turchia. Tale dato suggerisce che le mutazioni di SPG11 in ARJALS hanno una distribuzione a livello mondiale.

    Ad oggi, questo rappresenta il primo report di mutazioni del gene SPG11 in pazienti con ARJALS. Tutte le famiglie studiate possono essere classificate come ALS5. Il locus ALS5, associato ad ARJALS a lenta progressione, si trova sul cromosoma 15, nello stesso segmento cromosomico del gene SPG11.

    Tutte le famiglie possono pertanto essere classificate come ALS5, poiché il locus ALS5 per ARJALS con lenta progressione dei sintomi mappa sullo stesso segmento cromosomico dove mappa il gene SPG11 ed anche perché le caratteristiche cliniche tra le due malattie sono per certi aspetti sovrapponibili (Hentati et al., 1998; Stevanin et al., 2008).

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    Autori:

    Prof. Antonio Orlacchio1, 2, e Dott. Carla Babalini1 1Laboratorio di Neurogenetica, CERC-IRCCS Santa Lucia, Rome, Italy; 2Dipartimento di Neuroscienze, Università  di Roma "Tor Vergata", Rome, Italy.

    Prof. Antonio Orlacchio Laboratorio di Neurogenetica Centro Europeo di Ricerca sul Cervello (CERC) - Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) Santa Lucia 64 Via del Fosso di Fiorano Rome 00143, Italy Tel.: +39-06-501703308 Fax: +39-06-501703312 Email: a.orlacchio AT hsantalucia.it



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