Diagnostica in vitro


    Nei Paesi industrializzati è in atto un profondo cambiamento sul ruolo della cura della salute. Per ogni decisione clinica è necessario effettuare analisi accurate in laboratorio.

    Cosa è la diagnostica in vitro

    La diagnostica in vitro è il risultato di una delle più entusiasmanti applicazioni della scienza e della tecnologia, in grado di ricavare da un campione biologico umano, informazioni affidabili, relativi alla diagnosi dello stato di salute di un individuo.

    Molta parte della moderna sanità ha raggiunto livelli d’efficacia per l’apporto delle tecnologie biomediche e agli accertamenti di laboratorio.

    Tali tecnologie consentono un più elevato livello di monitoraggio dello stato di salute e un più efficace sistema di cura delle malattie.

    A cosa serve la diagnostica in vitro

    La diagnostica in vitro è in grado di esplorare, catturare e trasmettere migliaia di informazioni relative ai parametri vitali.

    In Italia si hanno a disposizione più di 800 testi di laboratorio e si eseguono più di un miliardo di analisi all’anno negli oltre cinque mila laboratori di analisi, con 50.000 professionisti all’opera.

    Assobiomedica, costituita nell'ottobre del 1984, è l'Associazione Nazionale che, all'interno di Federchimica e Confindustria, rappresenta le imprese operanti nel settore delle tecnologie e delle apparecchiature biomediche, della diagnostica in vitro e della telemedicina.

    Le imprese aderenti ad Assobiomedica producono e forniscono beni e servizi diretti alla Sanità e destinati alla prevenzione, alla diagnosi, alla terapia e alla riabilitazione della persona.

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    Immagine - 1 - Sala Operatoria

    Il corpo umano è composto da tessuti liquidi, elementi che, se bene analizzati, sono in grado di trasmettere al medico infiniti dati sullo stato di salute dell’individuo.

    Solo in Germania, da quando è stato introdotto lo screening HIV sul sangue offerto dai donatori, si sono salvate almeno 10.000 vite umane negli ultimi 10 anni.

    Strumenti di diagnosi moderni

    I metodi diagnostici più moderni, per esempio le sonde genetiche amplificate, presentano vantaggio di rapidità e oggettività dei risultati.

    Fino a pochi anni fa, i risultati ottenuti con colture da strisce convenzionali erano mediamente disponibili dopo 22 giorni per i pazienti positivi e dopo 51 giorni per i pazienti con strisce negative.

    Tempi di risposta dei risultati molto ridotti

    Le colture con sonde DNA amplificate riducono questi tempi a solo tre giorni.

    L’uso delle sonde DNA amplificate evita l’utilizzo di procedimenti invasivi costosi, quali la broncoscopia e la biopsia polmonare.

    La precisa informazione che la diagnostica di laboratorio mette a disposizione dei medici, consente loro di adattare la posologia ai risultati delle analisi e quindi ottimizzare la prescrizione degli antibiotici in termini di spettri d’azione.

    Alta pericolosità e diffusione delle infezioni batteriche

    Anche le infezioni batteriche sono considerate tra i fattori più preoccupanti per la sanità.

    L’helicobacter pilori, responsabile dell’ulcera gastrica duodenale, è l’agente patogeno più diffuso dopo la carie: oltre il 50% della popolazione mondiale e circa il 30% degli abitanti delle nazioni industrializzati ne sono portatori.

    L’helicobacter piloriè presente in oltre il 90% delle ulcere duodenali e nel 70% delle ulcere gastriche.

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    Immagine - 2 - cordis

    Gli esperti dell’OMS hanno indicato l’helicobacter-pilori come un fattore indiretto nell’insorgenza del tumore dello stomaco.

    Dagli studi fatti da BIBIDA (British In Vitro Diagnostic Association), in collaborazione con EDMA(European Diagnostic Manifacturer Association), si è potuto constatare come un semplice screening per il cancro della prostata possa salvare la vita a molti uomini al di sopra dei 55 anni.

    Tale screening, inoltre, dovrebbe essere esteso anche agli uomini al di sopra dei 40 anni, con un caso in famiglia di tale malattia.

    Il PSA test è in grado di individuare, nel caso ci fossero, i primi sintomi della malattia: Questo è fondamentale, perché il cancro alla prostata, se diagnosticato in tempo, può essere curato.

    Per quanto riguarda le donne, invece, la mortalità per cancro delle ovaie può essere ridotta sino al 95% con un apposito test diagnostico di prevenzione.

    A differenza del cancro alla prostata, riscontrabile principalmente negli uomini dai 50 anni in su, il cancro delle ovaie può colpire le donne di qualsiasi età, anche se si riscontra una maggiore frequenza di casi nelle pazienti in post-menopausa.

    Un test di prevenzione, quindi, è sempre consigliabile.

    L’attacco di cuore, più comunemente chiamato Infarto Acuto del Miocardio (IMA) è la causa maggiore di morte tra gli uomini e le donne del mondo occidentale.

    Ogni anno circa 10 milioni di persone in Europa e in Nord America sono colpiti da dolore toracico e si presentano al Pronto Soccorso per sospetto attacco cardiaco e circa 800.000 persone muoiono di IMA, la metà dei quali dopo il ricovero.

    Abbinati agli esami clinici di routine, i test di laboratorio hanno un ruolo importante nella determinazione dei "fattori di rischio". Ora rapidi test ematici come la ricerca dei marcatori cardiaci determino quali dei pazienti che si presentano in Pronto Soccorso con dolore toracico, sono effettivamente colpiti da un attacco di cuore.

    A questi pazienti è immediatamente somministrato un rapido e appropriato trattamento, inclusa la terapia trombolitica (dissolvi-coaguli) in Unità Intensiva.

    Allo stesso tempo, tali test escludono un attacco di cuore in pazienti non affetti da IMA.

    Su questi pazienti sono effettuati ulteriori esami e non sono necessariamente ricoverati in Unità Coronarica.

    Cosa è Assobiomedica

    Assobiomedica, costituita nell'ottobre del 1984, è l'Associazione Nazionale che, all'Interno di Federchimica e Confindustria, rappresenta le Imprese operanti nel settore delle tecnologie e delle apparecchiature biomediche, della diagnostica in vitro e della telemedicina.

    Le imprese aderenti ad Assobiomedica producono e forniscono beni e servizi diretti alla Sanità e destinati alla prevenzione, alla diagnosi, alla terapia e alla riabilitazione della persona.

    Nell'accezione moderna del termine, la sanità è intesa come attenzione al mantenimento dello stato di salute, oltre che cura della malattia; ciò significa che prevenzione e riabilitazione sono attività sempre più importanti, che permettono di individuare e accertare l'insorgenza di possibili malattie attraverso diagnosi precoci e di offrire il massimo livello di qualità di vita possibile, in fase di cura e di riabilitazione.

    Tutto ciò non sarebbe possibile senza l'utilizzo delle tecnologie biomediche e delle informazioni messe a disposizione del clinico dai risultati delle analisi di laboratorio, effettuate su campioni di sangue, di tessuti e di altri campioni fisiologici (per non parlare delle possibilità di prevenzione e diagnosi che si aprono in conseguenza delle recenti scoperte sul genoma umano).

    Il grande sviluppo delle tecnologie biomediche e della diagnostica in vitro è avvenuto in un arco di tempo relativamente molto breve (poco più di 30 anni), nel corso del quale la ricerca scientifica ha permesso di mettere a frutto, anche in campo medico, tutte le scoperte e le innovazioni tecnologiche disponibili (dalla meccanica all'elettronica, dalla chimica alla biologia, dall'informatica alla scienza dei materiali).

    Grazie a queste intelligenti integrazioni di conoscenze tra settori diversi, sono stati realizzati moltissimi manufatti: dalle siringhe agli organi artificiali, dal filo per suture alle protesi impiantabili, dai reagenti per la diagnostica biochimica a base di ingegneria genetica, alle attrezzature chirurgiche, ecc..

    Tutti questi prodotti sono raggruppabili in oltre 35.000 famiglie diverse, che formano due grandi aggregati che vengono denominati: dispositivi medici e dispositivi medici e diagnostici in vitro.

    Tale suddivisione è stata sancita dall'Unione Europea a metà degli anni '80, quando, per la prima volta nel nostro Continente, il legislatore comunitario ha armonizzato le leggi europee sulla materia e ha dettato severe regole per garantire la sicurezza e la qualità di questi prodotti.

    Sitografia

    Assobiomedica www.assobiomedica.it

    Federchimica www.federchimica.it

    Confindustria www.confindustria.it

    BIVDA - British In Vitro Diagnostic Association www.bivda.co.uk

    EDMA - European Diagnostic Manifacturer Association www.edma-ivd.be

    UE – Unione Europea http://europa.eu.int



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