Il sole puo' essere un pericolo per la pelle non solo d'estate!


    In alcuni Paesi, tra cui l'Italia, il melanoma, tumore non comune, sta diventando un'emergenza di carattere sociale.

    Il fattore casuale più importante per l'insorgenza del melanoma è l’esposizione ai raggi ultravioletti di media intensità.

    Esiste anche una predisposizione genetica.

    I soggetti a rischio melanoma

    Il tipico paziente a rischio di melanoma presenta una pelle chiara, scarsa pigmentazione, ridotta capacità di abbronzarsi.

    I melanomi si possono localizzare in qualsiasi punto delle superficie corporea. Nelle donne si riscontrano, più frequentemente alle estremità inferiori e negli uomini più sulla schiena.

    E’ noto a tutti che l’eccessiva esposizione al Sole è dannosa per la pelle.

    [inline: 1= Immagine - 1 - Struttura della pelle] Immagine - 1 - Struttura della pelle

    Il Sole accelera l'invecchiamento cutaneo e, in età avanzata, favorisce la comparsa di carcinomi.

    Si sa che non ci si deve esporre al sole nelle ore centrali della giornata (dalle 11:00 alle 15:00) e che ci si deve proteggere con creme schermanti ad alto fattore di protezione.

    Non si deve dimenticare il pericolo del riverbero della sabbia, dell’acqua e della neve e che la radiazione solare può arrivare a scottare la pelle anche quando il cielo è nuvoloso.

    Assoluta importanza della Diagnosi precoce

    Una grande attenzione si sta concentrando intorno ai temi della prevenzione e della diagnosi precoce, vero strumento per abbassare gli indici di mortalità tra le persone colpite da melanoma.

    Una diagnosi precoce è infatti fondamentale al fine di individuare una possibile patologia fin dall'inizio.

    Età dei soggetti a rischio

    In tal senso sia l'American Cancer Society che la Lega Italiana Lotta ai Tumori, raccomandano che tutte le persone con un'età compresa tra i 20 e i 40 anni facciano una visita dermatologica ogni 3 anni per arrivare ad una visita ogni anno per le persone con più di 40 anni.

    Diagnosi del melanoma con l'ausilio del computer

    La possibilità strumentale di una diagnosi di melanoma assistita a computer è alla base del progetto di ricerca promosso dall'Istituto Nazionale per lo studio e la Cura dei Tumori (INT) di Milano, in collaborazione con la società europea Medical High Technologies MHT Optic Research AG di Zurigo(MHT Verona)per lo sviluppo di un sistema diagnostico computerizzato per l'analisi delle lesioni cutanee pigmentate.

    Ne è nato un nuovo sistema strumentale, lo SpectroShade, basato su computer, in grado di diagnosticare precocemente un melanoma.

    Quest’apparecchiatura, che si può associare ad un comune elaboratore elettronico con qualsiasi sistema operativo, rappresenta un notevole passo avanti nel caso della imaging medica.

    [inline: 2= Immagine - 2 - Foto dello SpectroShade] Immagine - 2 - Foto dello SpectroShade

    La combinazione tra lo SpectroShade, sistema innovativo della MHT e il software per l'analisi e l'elaborazione con rete neurale dei dati sviluppato da INT, permette di acquisire immagini multispettrali della lesione cutanea e accertare le caratteristiche delle lesioni pigmentate.

    Le immagini digitali sono analizzate secondo i parametri relativi a dimensione, bordo, colore e asimmetrie di colore.

    Una particolare caratteristica tecnica dell'apparecchiatura realizzata dalla MHT consiste nella capacità di acquisire immagini della lesione in una banda nel vicino infrarosso, quindi oltre le possibilità visive dell'occhio umano.

    I risultati finora ottenuti su un campione di 326 lesioni pigmentate sono molto incoraggianti fornendo un'accuratezza diagnostica dell’82-83% nel riconoscimento delle lesioni.

    Importanza della prevenzione per ridurre il rischio

    Al fine di ridurre il rischio di tumori cutanei, è molto importante la prevenzione.

    "Ciò deve imporre – ha dichiarato a Milano il prof. Antonio Guidi, sottosegretario al Ministero della salute e Delegato OMS – maggiore attenzione e maggiori investimenti nel campo della ricerca e della diagnosi precoce, che sono e restano l'unica arma efficace nella lotta a questo tumore, dove ancora più che in altri, prevale il principio sempre efficace che prevenire è meglio di intervenire a posteriori".

    "Con lo SpectroShade – ha aggiunto il sottosegretario – apparecchiatura che, nata dalla collaborazione tra ricerca privata (MHT) e Istituto Scientifico (INT) pubblico e visti i riconoscimenti internazionali (validazioni CEE e FDA), non possiamo che accogliere favorevolmente, noi tutti auspichiamo di avere un'arma in più nella diuturna guerra per la Salute."

    C’è infatti una correlazione tra lo spessore della lesione cutanea e la percentuale di sopravvivenza.

    Cosa è il melanoma

    Il "melanoma" è un tumore ad alta malignità: nasce dai melanociti, le cellule produttrici della melanina, che si trovano nello strato basale dell’epidermide, in grado di dare metastasi per via linfatica ed ematica.

    E’ importantissimo sottolineare che l’identificazione precoce può salvare la vita al paziente.

    [inline: 3= Immagine - 3 - Foto di un melanoma] Immagine - 3 - Foto di un melanoma

    Tipi di tumori cutanei

    Il "carcinoma spinocellulare" è un tumore maligno che origina delle cellule più importanti della cute (i cheratinociti): metastatizza con minor frequenza rispetto al melanoma.

    Il "carcinoma basocellulare" è sicuramente il più frequente tra i carcinomi cutanei, ma è da considerarsi il più "benevolo" perché metastatizza con estrema rarità.

    Però, anche se non pericoloso come il melanoma può, se trascurato, portare a interventi chirurgici che, talvolta, sfociano in danni estetici permanenti.

    Il sistema di analisi ABCD

    Fino ad ora, al fine di effettuare un’osservazione efficace, si è fatto riferimento al sistema ABCD (Asimmetria; Bordi; Colore; Diametro) che aiuta a distinguere un normale neo da un possibile melanoma attraverso l’individuazione di cambiamenti repentini dei nei.

    Asimmetria:

    I comuni nei sono normalmente di forma circolare e simmetrica a differenza dei melanomi che presentano delle asimmetrie.

    Bordi:

    I bordi dei nei sono normalmente regolari, mentre i melanomi hanno bordi irregolari e sporgenze.

    Colore:

    i nei presentano una sola colorazione omogenea, mentre i melanomi possono presentare diverse sfumature di marrone o nero.

    Diametro:

    normalmente inferiore ai 6 millimetri mentre i melanomi si presentano con diametri maggiori.

    Con l’introduzione dello SpectroShade il medico si potrà avvalere anche di un valido supporto tecnologico alla diagnosi clinica.

    L’MHT sta impostando la diffusione e distribuzione dello Spectroshade affinché sia disponibile a fine 2003 inizio 2004 in modo da rendere il più capillare possibile la sua presenza sul territorio e ottimizzare quindi l’accessibilità a questa tecnologia al maggior numero di utenti.

    Il piano di diffusione prevede la distribuzione dello strumento alle strutture ospedaliere (pubbliche e private), agli ambulatori di dermatologia e anche ai medici di base.

    L’asportazione chirurgica tempestiva di una lesione sospetta può salvare la vita.

    Sitografia

    ACS - American Cancer Society www.cancer.org

    Lega Italiana Lotta ai Tumori www.legatumori.it

    INT - Istituto Nazionale per lo studio e la Cura dei Tumori www.istitutotumori.mi.it/int/default.asp

    MHT Optic Research AG di Zurigo - Medical High Technologies www.mht.ch



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