2. Roboetica il dibattito contemporaneo tra robot intelligenti e riflessione etica - Robot Intelligenti


    24/09/2008 Per il futuro delle tecnologie gli scenari entro i prossimi dieci anni vedranno macchine evolute che saranno alla portata di tutti.

    Ian Pearson, matematico che lavora alla British Telecom, in una sua intervista ha delineato alcune delle applicazioni che sarebbero pronte per essere poste sul mercato.

    Nel 2010, per esempio, avremo dei robot in grado di superare gli esami di maturità.

    Sempre Pearson afferma che è vicino il momento in cui è possibile fare una domanda generica a un robot e ottenere una risposta.

    I campi applicativi della robotica sono innumerevoli.

    In questa parte del lavoro prenderemo in considerazione robot presenti sul mercato mondiale e concepiti per finalità diverse.

    Una panoramica che vede robot orientati al mercato dell’intrattenimento, denominati PetRobot e RobotToys; robot nel settore riabilitativo di supporto alle funzioni di mobilità della persona (Therapeutic Robot); robot utilizzati nel settore della ricerca di base, robot utilizzati come strumenti tecno-didattici nella scuola (Educational Robot), di domotica in senso lato con notevoli possibilità applicative.

    Attualmente la maggior parte dei robot in commercio può essere programmata per svolgere compiti ripetitivi: i robot utilizzati attualmente sono in realtà dei computer muniti di servomeccanismi; esistono moltissime tipologie di Robot differenti sviluppate per assolvere i compiti più disparati.

    Ormai è larghissimo l'impiego dei robot nell'industria meccanica e non solo, mentre sul versante della ricerca molti ricercatori stanno lavorando per realizzare robot "autonomi", cioè in grado di affrontare compiti non ripetitivi, in ambienti dinamici, senza l'intervento dell'uomo..

    Questo ovviamente richiede la capacità di percepire dal mondo esterno le informazioni necessarie per svolgere il compito nelle condizioni ambientali definite. Queste informazioni una volta acquisite possono o meno essere organizzate e memorizzate in un "modello del mondo".

    Per far ciò occorre avere a disposizione dei programmi in grado di decidere che azioni svolgere.

    Le tecniche con le quali realizzarli sono diverse e vanno dalla programmazione comune in un linguaggio come Java C, C++ o, all'uso di tecniche di intelligenza artificiale come sistemi a regole, logiche fuzzy, o reti neurali.

    L’evoluzione dei robot è appena cominciata. Così come negli anni settanta nessuno avrebbe potuto prevedere con certezza che, ai giorni nostri, il computer sarebbe entrato a far parte della vita quotidiana, così oggi noi non siamo in grado di stabilire con certezza il destino dei robot negli anni a seguire.

    1. Il dibattito contemporaneo tra robot intelligenti e riflessione etica, 2., 3. Intelligenza Artificiale



    Newsletter

    Resta informato con le nostre notizie periodicamente

    Cliccando sul pulsante iscriviti acconsenti al trattamento dei tuoi dati. La tua email non verrà MAI ceduta a nessuno!