Innovazione e ricerca nella robotica umanoide e di servizio - Robot leggeri - Page 5


Il robot leggero KUKA (Immagine 3) presenta una struttura esterna in alluminio, raggiunge un carico utile di 7 kg e opera con grande delicatezza grazie ai suoi sensori integrati.

Si rivela dunque perfetto per mansioni di handling e montaggio. Il peso ridotto a soli 16 kg rende il robot estremamente efficiente dal punto di vista dei consumi energetici, particolarmente flessibile nell'installazione, dunque idoneo a espletare i compiti più disparati (fonte: kuka).

Immagine - 5Robot leggero Kuka

Immagine - 5 Il robot leggero KUKA (fonte: kuka)

IT+Robotics, presenta in fiera Robovie-X, robot umanoide per le scuole derivato dal cinque volte campione del mondo di calcio robotico prodotto dalla giapponese VStone, e Robovie-Nano, fratello minore del modello X. Robovie-X è la piattaforma umanoide avanzata che garantisce robustezza ed affidabilità. Un robot agile e molto veloce in grado di camminare, sdraiarsi e rialzarsi da solo (Immagine 6).

Immagine - 6Robovie-X

Immagine - 6 Robovie-X

AIRLab (il Laboratorio di Intelligenza Artificiale e Robotica del Politecnico di Milano), diretto dal prof. Andrea Bonarini, con l’ultima evoluzione della sua carrozzina robotica ad alta e perfezionata autonomia: Roby WheelChair, che ha vinto il primo premio come migliore idea imprenditoriale all'Italian Round della Global Social Venture.

La carrozzina robotizzata per disabili, ora dotata di una nuova interfaccia che riesce a catturare segnali elettrici generati da occhi, muscoli e cervello che permettono di guidarla.

Ulteriori informazioni al sito: http://airwiki.ws.dei.polimi.it

Nell’ambito del programma di convegni di Robotica 2011 va ricordata anche per il successo di pubblico dell’Arduino Day: scheda open-source messa a punto da Massimo Banzi, presente alla manifestazione. Scuola di Robotica hanno presentato prototipi di robot realizzati da studenti che hanno utilizzato la scheda Arduino.

Area Inventors ha inteso offrire agli inventori l’opportunità di presentare agli operatori del settore le realizzazioni frutto del loro ingegno, e per le qualificate sessioni convegnistiche che hanno visto la partecipazione, tra gli altri, del professor Yoshiyuki Sankai del Cybernics Laboratory dell’università giapponese di Tsukuba (intervenuto nel corso del convegno sulla robotica riabilitativa per presentare la sua "creatura" più nota, l’esoscheletro HAL).

La Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa ha presenziato in teleconferenza a un seminario nel corso del quale ha illustrato Robot Companions for Citizens, progetto europeo che in poco più di un decennio porterà a robot di nuova generazione.

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