Mano biomeccatronica a cinque dita - La ricerca


    LA RICERCA

    La comunità robotica ha da sempre dedicato una grande attenzione alle problematiche di manipolazione ed in particolare alla presa di oggetti e diversi lavori di ricerca spaziano dalla BioRobotica alla Biomeccatronica e di particolare importanza nel campo della neuro-robotica quelli finalizzati allo studio di protesi di mano cibernetiche.

    Le ricerche vedono coinvolte l’ingegneria robotica, attraverso un percorso interdisciplinare, che integra discipline diverse dalla medicina, la biologia fino alle neuroscienze.

    Nel corso degli ultimi anni grandi progressi sono stati raggiunti anni nelle tecnologiche volte a creare sistemi bionici per collegare il sistema nervoso dell’essere umano a sistemi robotici per mezzo di interfacce neurali.

    Un percorso di ricerca finalizzato al ripristino delle funzionalità motorie e sensoriali in persone vittime di traumi.

    Da sempre progettazione, fabbricazione e impianto della protesi di mano cibernetica e di altri sistemi robotici rappresentano campi di indagini che vede il coinvolgimento di più discipline.

    La conferenza ha fatto il punto sulle principali problematiche scientifiche della disciplina emergente definita come neuro-robotica, nonché le sfide tecnologiche e metodologiche implicate nella progettazione, fabbricazione e impianto di mani artificiali e di altri sistemi robotici che interagiscono profondamente con l’uomo che li integra a livello motorio e cognitivo.

    Fondamentale il lavoro di sperimentazione del gruppo di ricercatori della Scuola Superiore Sant’Anna, coordinato dalla prof. Maria Chiara Carrozza, che ha già sviluppato alcune mani artificiali per applicazioni robotiche o protesiche nell’ambito dei progetti CYBERHAND E NEUROBOTICS.

    Questi lavori hanno dato un notevole contribuito all’accrescimento delle conoscenze sui sensori tattili, la meccanica della mano, le interfacce neurali, e sui mezzi tecnologici necessari a sviluppare una nuova protesi cibernetica controllata direttamente attraverso interfacce neurali periferiche bidirezionali.

    Immagine - 3 - di mano biomeccatronica

    Oggi possiamo affermare che la cybermano è una realtà e il primo paziente al quale è stata impiantata, l’italo-brasiliano Pierpaolo Petruzziello, 26 anni che circa due anni e mezzo prima dell’intervento, a causa di un incidente automobilistico, ha subito l’amputazione trans-radiale dell’arto superiore sinistro.

    Ora la controlla in modo diretto con il suo cervello.

    Un grande traguardo per la scienza e un sogno che sembrava fino a ieri impossibile e che riaccende la speranza di quanti desiderano tornare a una vita normale dopo aver subito eventi traumatici.

    In conferenza stampa, il responsabile della realizzazione dei tf-LIFE, Prof. Klaus-Peter Hoffmann, ha dichiarato: “Abbiamo sterilizzato di nuovo gli elettrodi e ne abbiamo analizzato materiali e funzioni. Posso confermare che le interfacce neurali avrebbero potuto funzionare anche per un periodo più lungo di quello concesso dalle autorità sanitarie per la sperimentazione”.

    «La difficoltà principale – ha spiegato Paolo Maria Rossini, neuroscienziato e responsabile scientifico del progetto per l’Ucbm – è stata quella di individuare e isolare i nervi del braccio responsabili dei movimenti da impartire alla mano. Una volta effettuato questo lavoro certosino, abbiamo impiantato gli elettrodi al tungsteno che hanno fatto da ponte tra gli impulsi del cervello e i movimenti della mano».

    Il risultato? «La mano biomeccatronica – spiega Vincenzo Denaro, chirurgo ortopedico del Policlinico Universitario Campus Bio-Medico e responsabile del team che ha operato il paziente - si muove come se fosse normale. Effettua i movimenti impartiti dal cervello in pochi millesimi di secondi».

    Grazie agli elettrodi è stata creata un’interfaccia che permette al sistema nervoso del paziente di «dialogare» con la mano artificiale. In questo modo diventa possibile trasmettere, tra mano e paziente, comandi di movimento e sensazioni tattili.

    1 | 2 | 3 | 4 | 5 | | 6 | 7



    Newsletter

    Resta informato con le nostre notizie periodicamente

    Cliccando sul pulsante iscriviti acconsenti al trattamento dei tuoi dati. La tua email non verrà MAI ceduta a nessuno!