Programmazione dei robot, abilità logiche e dinamiche nei processi di apprendimento - pag 4/5


    Ambienti di programmazione alternativi

    Esiste una vasta serie di sistemi di sviluppo alternativi che permettono di sfruttare al massimo le risorse del RCX.

    Come sempre è difficile identificare la scelta migliore in assoluto, cercheremo di mettere in luce pregi e difetti delle alternative che consideriamo maggiormente valide e che hanno riscosso maggiore diffusione.

    E' importante sottolineare che gli ambienti di programmazione alternativi non pregiudicano in alcun modo la possibilità  di ritornare al firmware originale Lego®.

    LEGO®

    Il software originale della LEGO® offerto in dotazione con il RIS è concepito per avvicinare alla programmazione bambini e adulti privi di qualsiasi esperienza in merito. Risulta quindi di facile comprensione e utilizzo, però certamente non vi permetterà di trarre il massimo dal vostro RCX in quanto non ne sfrutta appieno le caratteristiche.

    NQC (Not Quite C)

    E' un linguaggio semplice, con una sintassi ispirata al C, che permette di programmare RCX, Scout e Cybermaster.

    Creato da Dave Baum, NQC utilizza il firmware standard LEGO® dell'RCX, però permette di sfruttarne appieno le possibilità . Facile da installare, molto stabile, ben documentato e multipiattaforma (Win, Mac, Linux), è certamente il sistema di programmazione "alternativo" che ha goduto e gode della maggior fortuna in termini di diffusione. Nelle piattaforme Windows® NQC può essere completato da un'IDE, un ambiente di sviluppo integrato che contiene un editor e vari tools per la compilazione dei programmi e il controllo dell'RCX.

    Il più noto e completo è BricxCC, che dispone di editor diagnostica in tempo reale con l'RCX, e decine di altre funzioni. Nelle versioni recenti BricxCC supporta anche la sintassi di altri linguaggi, tra cui pbForth.

    LegOS

    rappresenta probabilmente il meglio per chi vuole sfruttare il proprio RCX fino all'ultimo bit.

    Sviluppato originariamente da Markus Noga, legOS è diventato un progetto Open Source a cui hanno contribuito e stanno contribuendo molte persone (inclusi alcuni membri di ItLUG).

    Al prezzo di una certa difficoltà di installazione e attivazione, legOS offre la possibilità di superare tutte le barriere del firmware ufficiale e di sfruttare al massimo l'hardware del RCX tramite programmi C/C++.

    PbForth

    E' stato sviluppato da Ralph Hempel, ed è basato su una implementazione molto standard e completa del FORTH, linguaggio interpretato tradizionalmente legato alla robotica e ai sistemi embedded. PbForth rimpiazza il firmware originale con un interprete FORTH, col quale si può dialogare tramite un comune emulatore di terminale (presente su tutti le piattaforme). PbForth è facile da installare, stabile, ben documentato, però la notazione polacca inversa del FORTH può rivelarsi poco intuitiva a chi è da lungo tempo abituato ad altri linguaggi procedurali come C, Pascal, Java, Basic ecc.

    leJOS

    E' un minuscolo runtime Java che funziona come sostituto del firmware originale Lego. Sviluppato da Jose Solorzano, leJOS è il più recente dei sistemi qui illustrati e sta acquistando rapidamente popolarità . E' già  stato rilasciato anche un ambiente di sviluppo integrato: leJOS Visual Interface.

    Sommario articolo:



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