Robot in azione a Fukushima: robot specializzati


    Cronologicamente dopo gli Usa anche la Germania si è attivata per aiutare i tecnici a far fronte all'incidente nucleare di Fukushima, fortemente, e forse irrimediabilmente, danneggiata dal sisma e dallo tsunami dell'11 marzo. Gli Stati Uniti con il Dipartimento dell'energia, contribuirà con i propri sofisticati strumenti elettronici, compresi speciali robot costruiti dall'Idaho National Laboratory. I robot americani hanno una lunga esperienza, anche se hanno finora lavorato in ambienti contaminati, ma mai in un reattore danneggiato da un incidente nucleare. Sono gli automi della iRobot, si chiamano Packbot 510 e Warrior 710, e vengono da Bedford, Usa.

    Monitoring Robot

    I tecnici di Fukushima hanno già messo in azione Monirobo ("Monitoring Robot"), un drone lungo 1,5 metri, dal peso di 600 chilogrammi e dotato di due nastri cingolati capace di funzionare in condizioni operative dove l'esposizione alle radiazioni nucleari potrebbe avere effetti devastanti per le persone.

    Monirobo

    Immagine - 1 - Monirobo (Monitoring Robot)

    Monirobo è dotato:

    • di un sistema di videocamere in 3D
    • sensori di temperatura e umidità
    • sensori per le radiazioni.

    Il robot ha un braccio orientabile con il quale può rimuovere gli ostacoli e prelevare esemplari di materiale da analizzare; una sua prerogativa essenziale è rappresentata dal controllo in condizioni di adeguata sicurezza da una distanza di circa un chilometro.

    La resistenza alle radiazioni di Monirobo non è assoluta in quanto i suoi sistemi elettronici (tra i quali le videocamere), pur essendo sofisticati, hanno necessità di essere adeguatamente schermati.

    Il progetto Monirobo è il risultato tecnologico che trae origine anche da precedenti inconvenienti ai reattori giapponesi avvenuti negli anni passati e prevede una serie di unità contraddistinte da un codice di colore - Red Monirobo, Yellow Monirobo - dotate di funzionalità differenti; dopo l'unità Red, i tecnici di Fukushima potrebbero mettere in funzione l'unità Yellow con cui poter raccogliere campioni di polvere e procedere all’analisi: stesso procedimento utilizzato per analizzare l'aria quando si è alla ricerca di gas esplosivi.

    Tutti i dati vengono inviati a un computer che a sua volta li trasmette in forma seriale via radio digitale e/o via cavo a un operatore che vede ciò che il robot ha verificato dopo gli opportuni lavori di riallineamento, anche in forma simulata; tutto questo al fine di poter disporre di un quadro della situazione reale: lo scenario più completo di quello che sarebbe ottenibile attraverso la presenza fisica dell’uomo nello stesso luogo dove si trova il robot.

    L’operatore sulla base di ciò che vede programma e ordina al robot (sempre via cavo o via radio) come continuare le operazioni attraverso specifiche azioni.

    Tali comandi vanno dal semplice spostarsi in altro luogo all'eseguire un’ispezione ravvicinata visuale e di contatto fino alla concreta attuazione di comandi locali attraverso l’utilizzo di dispositivi e bracci meccanici (dotati di opportuni gradi di libertà e in grado di eseguire le operazioni).

    Tutto questo viene opportunamente verificato attraverso l’ausilio di sensori e corretto in tempo reale utilizzando telecomandi semplici (come un mouse) o più complessi (come un joystick) in modo da far riprodurre alle pinze del robot i movimenti dettati dall’operatore.

    Bibliografia

    • H. Amano: I servizi dei soccorsi e le attrezzature dell’organizzazione per la difesa antincendio in Giappone, Atti del 23° simposio internazionale sulla robotica (2001)
    • H. Amano, Koichi Osuka, Satoshi Tadokoro: I robot dei vigili del fuoco e dei soccorsi in Giappone, Atti della Conferenza dell’Istituzione della riunione annuale sull’ingegneria antincendio (2001)
    • H. Amano: Servizio antincendio e robot dei vigili del fuoco: libro di testo del simposio sull’attuale situazione e problemi dei robot da utilizzare in caso di calamità, pagg. 21-28 (2001)
    • Hisanori Amano Istituto Nazionale di Ricerca degli Incendi e le Calamità in Giappone 3-14-1 Nakahara, Mitaka, Tokyo 181-8633 Giappone e-mail: [email protected]

    PRIMA PARTE Robot in aziona a Fukushima Leggi ->

    SECONDA PARTE Robot in azione a Fukushima provenienti da USA, Australia e Francia Leggi ->



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