Chocolate Craving


    Autore articolo: Angela Nanni

    Dalla pianta di Theobroma si raccolgono frutti rossi o gialli ricchi di burro di cacao, teobromina e caffeina.

    Theobroma cacao © Dr. Chris Wolverton of Ohio Wesleyan University.Immagine - 1 - Theobroma cacao © Dr. Chris Wolverton of Ohio Wesleyan University.

    Dalla pianta di Theobroma (= cibo degli dei) cacao della famiglia delle sterculiacee, tipica dell'America centrale e meridionale, ma anche dell'Africa occidentale in particolare della Costa d'Avorio, si raccolgono frutti rossi o gialli di forma ovoidale nella cui polpa sono presenti semi ovoidali e appiattiti ricchi di burro di cacao, teobromina e caffeina.

    Per lavorazione delle cotiledoni si ottiene la polvere di cacao che mescolata con latte, zucchero e poi dispersa in burro di cacao forma una pasta dal sapore unico e inconfondibile: il cioccolato.

    Esiste una dipendenza da cioccolato? Si è visto che il craving ovvero la ricerca spasmodica di cioccolato si registra soprattutto nel tardo pomeriggio o di sera, nelle donne nel periodo premestruale nei giorni nei quali cioé si ha un fisiologico calo nei livelli di magnesio di cui il cioccolato è ricco e un innalzamento nei livelli di progesterone che potrebbe favorire il craving per i cibi grassi.

    Immagine - 2 - Particolare del frutto di Theobroma cacao. ©Rowan University, New JerseyImmagine - 2 - Particolare del frutto di Theobroma cacao. ©Rowan University, New Jersey

    Nel cioccolato è presente la feniletilammina una sostanza anfetamino simile con un'intrinseca attività stimolante che favorisce il rilascio dei neurotrasmettitori coinvolti nell'attenzione e nello stato di allerta.

    La feniletilammina è nota anche come "messaggero chimico dell'amore" poiché favorisce il rilascio di dopamina nel centro del piacere mesolimbico e non bisogna trascurare che il picco di rilascio di dopamina a questo livello si raggiunge durante l'orgasmo.

    Il chocolate craving si può spiegare anche attraverso un altro meccanismo d'azione: sembra che l'anandamide, dal sanscrito ananda felicità, contenuto nel cioccolato si leghi con elevata affinità con il recettore per i cannabinoidi endogeni, mimando gli stessi effetti psicoattivi esercitati dalla cannabis, anche se è meno potente e ha un tempo d'azione più breve rispetto al tetraidrocannabinolo, la sostanza psicoattiva più potente di hashish e maryuana.

    Il cioccolato non è una "droga" solo per la mente, ma anche per il corpo: la cioccoterapia ovvero il massaggio del corpo con burro fuso è una delle mode del momento.

    Immagine - 3 - Struttura chimica dell'anandamideImmagine - 3 - Struttura chimica dell'anandamide

    Il cioccolato, infatti, nutre le pelli secche e atopiche perchè contiene burro di cacao dalle note proprietà emollienti e lenitive, ha un effetto antiaging perchè è ricco di polifenoli molecole naturali dalle spiccate proprietà antiossidanti.

    Per la presenza di caffeina esercita anche un'azione drenante e stimolante perciò un bel massaggio al cioccolato è efficace per contrastare cellulite ed edemi localizzati.

    Cioccolato da consumare e usare sempre e comunque?

    Non esiste alcun nesso fra il suo consumo e il peggioramento dell'acne, mentre in persone predisposte favorisce l'insorgenza dell'emicrania: la feniletilamina provoca dilatazione dei vasi cerebrali e la vasodilatazione è uno dei meccanismi scatenanti il mal di testa.

    Dovrebbe essere consumato con parsimonia e sotto controllo medico dai soggetti ipertesi, asmatici, cardiopatici, iperlipemici e obesi.

    Immagine - 4 - Struttura chimica del tetraidrocannabinolo.Immagine - 4 - Struttura chimica del tetraidrocannabinolo.

    L'eccessivo consumo di cioccolato in gravidanza, infine, può essere pericoloso per il feto che non dispone di adeguati sistemi di metilazione; in gravidanza non dovrebbe essere consumato anche perché contiene caffeina che è una sostanza che si cerca di limitare al massimo sia in gravidanza che in allattamento.

     

    Bibliografia

    Di Tomaso E, Beltramo M, Piomelli D. Brain cannabinoids in chocolate. Nature 382, 677-678. 1996

    Schifano F. Magni G. MDMA abuse: psychophological features and craving for chocolate: a case series. Biological Psychiatry, 36, 763-767. 1994

    Cosm news XXV 144/102. Cacao una droga per la pelle. P 186

    Sitografia

    Acu-cell | Chocolate & Cocoa: 'Healthy' Benefits or Negative Health Effects? www.acu-cell.com/choc.html

    UBC Botanical Garden and Centre for Plant Research - The University of British Columbia, Vancouver, Canada www.ubcbotanicalgarden.org

    Botanical.com www.botanical.com