Functional food: probiotici e prebiotici


    I Functional Food sono stati introdotti per la prima volta in Giappone negli anni ’80 con lo scopo di ottimizzare il benessere fisico e ridurre il rischio di malattie: ad un alimento base, di solito il latte o un suo derivato, sono stati addizionati altri elementi come fermenti, omega 3, steroli I fermenti lattici o probiotici dal greco "pro-bios", a favore della vita; i prebiotici, invece, sono oligosaccaridi fermentescibili ovvero fibre, substrato indispensabile per la corretta crescita e proliferazione dei probiotici.

    I probiotici rappresentano un esempio di integrazione nutrizionale volto a favorire un migliore equilibrio della flora batterica intestinale e non solo.

    Sono numerosi, oggi, i prodotti, reperibili sia in farmacia che al supermercato, arricchiti con probiotici: sembra infatti che alcuni di questi microrganismi in particolar modo lattobacilli e bifidobatteri possano migliorare le risposte del sistema immunitario perché stimolano il GALT (Gut Associated Lymphoid Tissue) cioè il tessuto linfoide non capsulato; nei bambini fino a tre anni se somministrati con regolarità, aiutano a ridurre la sintomatologia connessa con la diarrea pediatrica acuta a eziologia ignota e la diarrea da Rotavirus, negli adulti possono prevenire la diarrea del viaggiatore e vengono somministrati durante le terapie antibiotiche per ridurre l’incidenza di diarrea dovuta a dismicrobismo.

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    La loro assunzione quotidiana allevia la sintomatologia da deficit di lattasi, poiché i lattobacilli e lo Streptococcus Thermophilus sono dei buoni produttori di lattasi, l’enzima deputato a scindere il lattosio, carente in tutti coloro che nel corso degli anni, sviluppano intolleranza al lattosio.

    Perché i probiotici possano esplicare le loro benefiche attività devono essere presenti nel prodotto che li contiene, in quantità di almeno 1-10 miliardi, e per arrivare vivi e inalterati nell’intestino non devono subire processi di degradazione durante il confezionamento, perciò le preparazioni che contengono un più alto numero di probiotici sono, in genere, quelle che subiscono liofilizzazione.

    È anche vero che un uso massiccio e indiscriminato di probiotici potrebbe favorire lo sviluppo di poliantibiotico resistenza: si pensa infatti che potrebbero agire da serbatoio genetico di resistenze trasferibili ai geni patogeni tanto più che i batteri patogeni sembrano sviluppare nuovi fattori di virulenza e resistenza agli antibiotici a partire da microrganismi non patogeni a loro correlati per acquisizione di materiale genico piuttosto che per evoluzione adattativa di geni preesistenti.

    I prebiotici, invece, sono rappresentati soprattutto da fruttooligosaccaridi (FOS) molecole tipiche di cipolle, carciofi, pomodori e barbabietole e galattooligosaccaridi (GOS) presenti nel latte di mucca, ma ottenuti per lo più per via sintetica.

    La loro regolare assunzione favorisce l’insediamento intestinale di lattobacilli e bifidobatteri a scapito di batteri patogeni quali l'Escherichia Coli e il Clostridium Perfrigens.

    Sembra che un’integrazione nutrizionale di questo tipo possa migliorare i processi digestivi, regolarizzare la funzionalità intestinale e avere anche un effetto ipocolesterolemizzante. Poiché i prebiotici altro non sono che fibra alimentare sono spesso inclusi nella composizione di prodotti impiegati per il controllo del peso corporeo: la fibra ingloba acqua che aiuta ad avvertire senso di sazietà.

    I simbiotici, infine, si ottengono dall’unione di pre e probiotici: non sono molti gli studi sul loro impiego e sulle loro peculiarità, ma sembra che in alcune situazioni il loro uso abbia un effetto più spiccato rispetto all’uso dei soli pre o probiotici. Uno studio molto recente, infatti, ha evidenziato come l’uso di sinbiotici possa esplicare un effetto additivo nella riduzione del tumore al colon.

    Bibliografia

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    Sitografia

    Recovery of gut-associated lymphoid tissue and upper respiratory tract immunity after parenteral nutrition - Department of Surgery, University of Tennessee at Memphis, USA. www.pubmedcentral.nih.gov/articlerender.fcgi?artid=1190874

    Department of Surgery - Pediatric Surgery Division www.utmem.edu/surgery/pediatric_div/bhaskar_rao.html

    Gut-associated lymphoid tissue - From Wikipedia, the free enciclopedia http://en.wikipedia.org/wiki/Gut-associated_lymphoid_tissue

    Guidelines for the Evaluation of Probiotics in Food - FAO of the United Nations www.who.int/foodsafety/fs_management/en/probiotic_guidelines.pdf

    PROBIOTICS - PDR HEALTH www.pdrhealth.com/drug_info/nmdrugprofiles/nutsupdrugs/pro_0034.shtml

    Prebiotics and Probiotics – Healthy Eating Club www.healthyeatingclub.com/info/articles/func-foods/probiotics.htm

    Streptococcus thermophilus - From Wikipedia, the free encyclopedia http://en.wikipedia.org/wiki/Streptococcus_thermophilus



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