L'aloe è una pianta sempre verde, ad arbusto, perenne e rampicante, dotata di fiori di forma allungata con colori che sfumano dall'arancio al rosso scarlatto; appartiene alla famiglia delle aloaceae che conta al suo attivo circa 350 varietà di piante in tutto il mondo. Di solito si distinguono 3 grandi gruppi di aloe: acaules, subacaules e cauleas.
Il gruppo acaules comprende piante senza tronco o dotate di fusto molto corto, morbido e spesso; a questo gruppo appartengono l'aloe barbadensis miller, l' aloe saponaria e l'aloe aristata.
Il gruppo subacaules comprende piante dallo stelo corto e legnoso a cui appartengono l'aloe succotrinae l'aloe chinensis.
Il gruppo cauleas comprende piante dal tronco esteso e ramificato e gli arbusti possono raggiungere anche alcuni m di altezza a questa classe appartengono le varietà aloe ferox, aloe arborescens e la aguillaria agallocha.
[inline: 1= Immagine - 1 - Aloe Vera] Immagine - 1 - Aloe Vera ©Forest Starr & Kim Starr
La pianta d'aloe predilige il clima caldo e secco: si coltiva in Africa, Australia, America Centrale, Messico, Russia, Giappone, Spagna e piccole coltivazioni sono presenti anche in Italia.
Negli ultimi anni vi è stato vi è stato un vero boom nella commercializzazione dei prodotti a base di aloe largamente utilizzati nella cosmesi, nella cosmeceutica e nella nutraceutica.
L'aloe è particolarmente ricco in molecole antrachinoniche come l'aloemodina, l'acido aloetico, l'antranolo, l'acido crisofanico, ma anche di mucopolisaccardi come l'acemannano e di alcuni steroli vegetali; in virtù di tale composizione soprattutto il succo puro è molto utile in numerosi disturbi dell'apparato gastrointestinale, svolge infatti, un'interessante attività antiinfiammatoria, disintossicante e lenitiva nella colite, nelle diverticoliti e in parecchie patologie a carico dell'intestino tenue e crasso.
Il succo d'aloe è anche in grado di migliorare la funzionalità digestiva: funge da ottimo digestivo e dona sollievo a molti dei sintomi che si accompagnano con una cattiva digestione quali sonnolenza post prandiale, cerchio alla testa, nausea, vomito, sudorazione fredda, stipsi o diarrea.
Poiché l'aloe è ricco in steroidi vegetali quali lupeolo e sitosterolo è particolarmente indicato nel trattamento dell'esofagite, della gastrite e della stomatite. Il succo d'aloe, infine, è in grado di migliorare l'elasticità e la fluidità delle membrane delle cellule epatiche, interviene cioè sulla funzionalità del fegato stimolandola, perciò è molto utile in caso di insufficienza epatica.
Bibliografia
A. Bassetti, S.Sala. Il grande libro dell'aloe. Storia, botanica, composizione e aspetti farmacologici di una pianta leggendaria. Edizioni Zuccari. 2003. Heggers et Al. (1993). Benefical effects of aloe in round healing. Phytoterapy Research, 7-48 Davis, Didonato, Hartman (1994) Anti-inflammatory and round healing activity of a growt substance in aloe vera.
Sitografia
Aloe vera - From Wikipedia, the free encyclopedia http://en.wikipedia.org/wiki/Aloe_Vera
Aloe vera - Plants of Hawaii www.hear.org/starr/hiplants/images/600max/html/starr_011104_0040_aloe_vera.htm



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