Pulire con la candeggina può portare a infezioni nei bambini


    Un gruppo di ricercatori ha analizzato i livelli di infezione dei bambini che vivono in ambienti (case e scuole) dove la candeggina è utilizzata abitualmente per la pulizia e i livelli di infezione dei bambini che vivono in ambienti dove la candeggina viene usata raramente. Nei luoghi in cui si fa uso frequente della candeggina per pulire è stato rilevato che i livelli di influenza, tonsilliti e altre infezioni sono più elevati rispetto ai bambini che vivono in ambienti dove la candeggina viene utilizzata meno frequentemente.

    Fortunatamente l'aumento del rischio di infezione è stato modesto, ma i risultati, pubblicati recentemente sulla rivista Occupational & Environmental Medicine potrebbero dare l’avvio a ulteriori ricerche per quanto riguarda gli effetti sulla salute dovuti all'utilizzo dei prodotti per la pulizia della casa, scrivono i ricercatori.

    "L'alta frequenza d’uso dei prodotti per la pulizia e la disinfezione (causata dall'erronea convinzione spesso rinforzata dalla pubblicità che le nostre case dovrebbero essere completamente libere dai microbi) rende i modesti effetti riportati nel nostro studio un problema di salute pubblica" sostengono i ricercatori dello studio. Attraverso un questionario i ricercatori hanno raccolto e analizzato le risposte dei genitori di oltre 9100 bambini di età compresa tra i 6 e i 12 anni che vivono in Spagna, nei Paesi Bassi e in Finlandia.

    I genitori hanno risposto ad alcune domande relative alle infezioni contratte dai propri figli negli ultimi 12 mesi tra cui: l'influenza, la tonsillite, la sinusite, la bronchite, l’otite e la polmonite. È stato inoltre chiesto ai genitori di indicare la frequenza d'uso della candeggina per le pulizie domestiche (almeno una volta a settimana) e se in casa fosse presente della muffa.

    L’uso della candeggina è comune in Spagna con il 72% dei genitori che la utilizza abitualmente per pulire mentre è raro in Finlandia dove solo il 7 per cento dei genitori la utilizza per pulire abitualmente. Hanno risposto al questionario anche alcuni dirigenti scolastici: tutte le scuole spagnole vengono pulite con la candeggina cosa che invece non avviene nelle scuole finlandesi.

    Nei Paesi Bassi il 57% dei genitori e l'11% delle scuole utilizzano la candeggina per pulire gli ambienti.

    I bambini in Spagna che contraggono un’infezione durante l'anno sono il 35% del campione mentre il 26% contrae più d'una infezione durante l'anno. Anche nei Paesi Bassi il tasso di infezione è elevato il 39% dei bambini che si ammala una volta durante l'anno e il 21% che si ammala più di una volta durante l’anno.

    Solo la Finlandia ha un tasso di infezioni più basso rispetto agli altri Paesi dello studio, con il 29% dei bambini che si ammala una volta ogni 12 mesi e solo il 14% che contrae più d’una infezione.

    I cofattori che sono stati presi in considerazione sono: il fumo passivo in casa, il livello scolastico dei genitori e la presenza di muffa tra le mura domestiche; i ricercatori hanno rilevato che la quantità e la frequenza delle infezioni erano superiori tra i bambini i cui genitori puliscono le proprie case con la candeggina.

    In generale, secondo lo studio, i bambini i cui genitori puliscono la casa con la candeggina rischiano di contrarre più spesso l’influenza (+20%), la tonsillite ricorrente (+35%) e, più in generale le infezioni ricorrenti (+18%).

    Studi precedenti hanno mostrato che i prodotti per la pulizia aumentano la tosse e le infezioni respiratorie nei bambini mentre in quelli in età scolare aumenta sia la tosse persistente sia l'infiammazione delle vie respiratorie. I ricercatori tendono a sottolineare che il nuovo studio puramente osservativo quindi non è chiaro se i problemi di salute dei bambini siano dovuti esclusivamente alla candeggina o ad altri fattori sconosciuti.

    Secondo il gruppo di ricercatori i composti all’interno della candeggina si disperdono nell'aria durante le pulizie. Se i bambini respirano questi composti il rivestimento dei polmoni potrebbe danneggiarsi portando a un’infiammazione e a una maggiore suscettibilità alle infezioni. Un'altra ipotesi sostenuta dai ricercatori è che la candeggina potrebbe in qualche modo abbassare le difese immunitarie dei bambini.

    Lo studio potrebbe dare l'avvio a ulteriori studi di approfondimento basati non solo sull'analisi statistica ma anche su risultati sperimentali.



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