Ritrovata antica nave nel Mar Nero


    Dalle ricerche condotte dall'archeologo Robert Ballard nel Mar Nero è stata rinvenuta una nave affondata 1500 anni fa ed il suo carico in perfetto stato di conservazione al largo delle coste della Turchia.

    La nave della lunghezza di 45 piedi si trova ad una profondità di circa 1000 piedi (300 metri) dove non c'è traccia di ossigeno, una situazione letale per i microorganismi che si nutrono di legno.

    Con l'ausilio di due ROVs (remotely operated vehicles) due robot sottomarini telecomandati Argus e Little Hercules è stato possibile analizzare da vicino la nave.

    [inline: 1=Immagine - 1 - robot Little Hercules] Immagine - 1 - robot Little Hercules ©Institute for Archaeological Oceanography

    Gli archeologi sono rimasti affascinati dalla modalità di costruzione della nave all'opposto delle odierne tecniche.

    Veniva prima realizzata la superficie esterna della nave e poi la struttura interna.

    Non si è compreso l'uso della nave perchè non era presente nessun carico a bordo.

    Lo stesso team di ricercatori ha trovato i resti di un luogo antico in cui gli esseri umani avrebbero vissuto lungo la linea costiera sommersa ad ovest di Sinop, Turchia.

    La scoperta ha incluso un apparente basamento artificiale di una costruzione sviluppato quando la zona era terra asciutta, quasi 8.000 anni fa, prima di una inondazione cataclismica.

    Gli esperti hanno trovato manufatti e utensili in ottimo stato di conservazione. I ceppi di legno e le pietre scalfite sembrano essere realizzate da uomini.

    Scientificamente il diluvio universale è un fatto spiegabilissimo risalente a 7500 anni fa circa.

    Si ipotizza che l'ampia zona occupata ora dal Mar Nero all'epoca fosse una fertile pianura coltivata da popolazioni provenienti dal Medio Oriente.

    Essa ospitava, nella sua parte più bassa un lago di piccole dimensioni e la sua altitudine era molto al di sotto del livello del vicino Mar Mediterraneo.

    La tesi finora portata avanti dagli archeologi facenti parte della spedizione di Ballard sembra però venga confutata da diversi ritrovamenti sui fondali del Mar Nero di conchiglie fossili risalenti a quell'epoca.

    Probabile quindi l'improvviso rovesciamento dell'acqua del Mediterraneo presso l'attuale stretto dei Dardanelli. I siti abitati dall'uomo vennero così cancellati.

    L'acqua sarebbe dilagata nella pianura, precipitando per mesi da una cascata alta un centinaio di metri, in quantità 500-600 volte superiore a quella riversata dalle cascate del fiume Niagara.

    Tale cataclisma, avrebbe portato alla nascita del mar Nero e avrebbe fatto fuggire le popolazioni che vivevano in quell'area, dando vita al racconto biblico del diluvio universale.

    Sitografia

    Woods Hole Oceanographic Institution (WHOI) www.whoi.edu

    Mystic Aquarium & Institute For Exploration www.mysticaquarium.org

    Biography of Robert Ballard www.achievement.org/autodoc/page/bal0bio-1

    National Geographic: Noah’s Flood/Black Sea Expedition www.nationalgeographic.com/blacksea/

    University of Pennsylvania www.upenn.edu

    Institute for Archaeological Oceanography http://iao.gso.uri.edu

    Black Sea Trade Project 2000 www.anthro.fsu.edu/research/uw/blacksea/bs2000/



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